Le autostrade allagate e i sottopassi inondati hanno portato a numerosi problemi stradali sabato 23 marzo, mentre la combinazione di venti forti, pioggia intensa, nebbia e piste scivolose ha causato un numero significativo di ritardi e cancellazioni di voli nei principali aeroporti. Alex Sosnowski, meteorologo senior di AccuWeather, ha commentato la situazione.
New York City ha vissuto il suo terzo giorno di marzo più piovoso di sempre lo scorso sabato, ricevendo 93 mm di pioggia, con la maggior parte caduta in sole sei ore. Il record per il giorno di marzo più piovoso nel Central Park di New York City è di 108 mm, stabilito il 25 marzo 1876. Includendo la pioggia di sabato, New York City ha accumulato 209 mm di pioggia questo marzo, classificandosi al sesto posto nella lista dei mesi di marzo più piovosi di sempre.
Inoltre, la pioggia torrenziale che ha colpito un’ampia area lungo il corridoio della Interstate 95 e si è estesa fino agli Appalachi centrali, ha portato a 78.5 mm di pioggia sia a Philadelphia che a Providence, Rhode Island, e 57.9 mm a Boston.
Le raffiche di vento di picco preliminari selezionate, come riportato dal NWS Weather Prediction Center, includono 71 km/h all’Aeroporto di New London in Connecticut, 76 km/h al Mallops Flight e all’Isola di Assateague in Maryland, 97 km/h all’Aeroporto Memorial di Nantucket e 82 km/h all’Aeroporto Regionale di New Bedford in Massachusetts, 101 km/h al Mount Washington in New Hampshire, 77 km/h all’Aeroporto della Contea di Westchester e 76 km/h all’Aeroporto Internazionale Kennedy a New York.
Per quanto riguarda la neve totale della tempesta, Bryant Pond nel Maine ha registrato 63.5 cm, Fort Fairfield 61 cm, e Lovell 1 NNE 57.15 cm. Altre località nel Maine hanno visto accumuli significativi, come Hartford con 45.72 cm e Dover-Foxcroft con 38.1 cm. Nel New Hampshire, Lebanon 4 SSW ha avuto 66.04 cm, Claremont 2 NNW 64.77 cm, e Jackson 1 SE 54.61 cm. A New York, Paulet ha registrato 67.31 cm e Corinth 52.07 cm di neve.
Questo evento meteo estremo ha messo in evidenza la forza della natura e l’importanza di essere preparati per affrontare le sue conseguenze. La tempesta di ghiaccio che ha colpito il nord-est degli Stati Uniti ha lasciato un’impressionante quantità di ghiaccio in alcune aree. In particolare, nello stato di Vermont, la località di West Windsor ha registrato ben 83.82 mm di ghiaccio, equivalenti a 33 pollici. Altre località come Landgrove e Ludlow 3 S hanno avuto rispettivamente 81.28 mm e 69.34 mm di ghiaccio, pari a 32 e 27.3 pollici.
Anche nello stato di New York, alcune località hanno subito notevoli accumuli di ghiaccio. Latham, ad esempio, ha registrato 19 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.75 pollici, mentre Albany 2 W ha avuto 16.76 mm di ghiaccio, pari a 0.66 pollici. Altre località come Boght Corners e North Greenbush 1 NNE hanno entrambe registrato 12.7 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.50 pollici.
Nello stato di Connecticut, la località di Pittsfield ha avuto 7.11 mm di ghiaccio, pari a 0.28 pollici, mentre Norfolk ha registrato 2.54 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.10 pollici.
In Maine, Kennebunk ha avuto 12.7 mm di ghiaccio, pari a 0.50 pollici, e Old Orchard Beach ha registrato 10.16 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.40 pollici. Altre località come Falmouth e Yarmouth hanno avuto rispettivamente 7.62 mm e 6.35 mm di ghiaccio, pari a 0.30 e 0.25 pollici.
Nello stato di Massachusetts, l’aeroporto municipale di Pittsfield ha registrato 7.11 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.28 pollici, mentre Alford ha avuto 6.35 mm di ghiaccio, pari a 0.25 pollici.
In New Hampshire, Concord 2 ESE ha registrato 7.11 mm di ghiaccio, pari a 0.28 pollici, e Jaffrey 1 ESE ha avuto 5.08 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.20 pollici. Altre località come Bennington 1 WSW e Meredith 2 WSW hanno entrambe registrato 2.54 mm di ghiaccio, pari a 0.10 pollici.
Infine, nello stato di New Jersey, la località di High Point ha avuto 16 mm di ghiaccio, equivalenti a 0.63 pollici.
Questi dati preliminari sulla quantità totale di ghiaccio accumulato durante la tempesta evidenziano l’impatto significativo che questi eventi possono avere sulle comunità colpite, causando non solo disagi ma anche potenziali pericoli per la sicurezza delle persone. Il 24 marzo alle 10:00 locali, il sistema meteorologico che ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti stava lasciando la regione, con previsioni di venti residui e raffiche in tutto il Nordest. Le due basse pressioni centrali del sistema sono state identificate nelle Marittime Canadesi, con pressioni registrate di 999 hPa e 993 hPa, a seguito del passaggio di un fronte freddo che ha portato una massa d’aria più fresca nella zona.
Allerte di inondazione erano ancora in vigore in alcune parti del Nordest, insieme a un avviso di valanghe per le aree delle White Mountains nel New Hampshire. Sono stati emessi anche avvisi di inondazione per aree sparse in tutto il Nordest.
Le piogge hanno colpito diverse località, con accumuli significativi registrati in varie città. Niskayuna ha registrato 10,16 cm di pioggia, mentre Floyd Bennett Memorial ne ha avuto 7,11 cm. Westmere 1 NE ha visto 3,30 cm di pioggia, Clifton Park Center 2 S e Pine Bush 2 SSE hanno entrambi registrato 2,54 cm. Anche la Pennsylvania e il Vermont hanno avuto la loro quota di precipitazioni, con la zona delle Pocono Mountains Muni che ha accumulato 8,13 cm e Bennington State Air 6,35 cm.
Questo evento meteorologico ha segnato l’inizio della primavera con un impatto significativo, portando condizioni difficili e potenzialmente pericolose in diverse aree. Le autorità hanno monitorato attentamente la situazione, emettendo avvisi e avvertimenti per garantire la sicurezza dei cittadini.