Per adesso, la Primavera si sta comportando molto bene dal punto di vista meteo. Basti pensare che le abbondanti piogge e questa relativa stabilità atmosferica senza caldo eccessivo possono già essere considerate come un successo.
Le altre stagioni un disastro
Le altre tre stagioni, Autunno, Inverno ed Estate, stanno diventando sempre più imprevedibili e spesso presentano condizioni meteorologiche che sfuggono ad ogni logica. L’Estate del 2023, ad esempio, è stata caratterizzata da un caldo africano insopportabile, mentre l’Autunno è stato particolarmente secco, con una totale assenza di precipitazioni fino alla prima parte di Dicembre.
Com’era in passato
In passato, eravamo abituati al passaggio frequente delle perturbazioni atlantiche durante l’Autunno, ma ormai sembrano essere diventate un ricordo lontano. Fortunatamente, queste sono tornate a farsi sentire tra la fine di Febbraio e la prima metà di Marzo, contribuendo a mitigare la siccità invernale, nonostante localmente i fenomeni non siano stati adeguati al periodo, sia in termini di quantità che di tipo, come la mancanza di neve sull’Appennino.
Dobbiamo essere contenti di questo fatto
Dobbiamo quindi essere grati alla Primavera, che negli ultimi anni si sta dimostrando la stagione più affidabile, sia dal punto di vista delle temperature che delle precipitazioni. Ricordiamo tutti l’anno scorso, quando un Maggio particolarmente piovoso ha portato all’alluvione dell’Emilia Romagna.
Nonostante non si desiderino precipitazioni così violente, anche quest’anno la Primavera è iniziata nel modo giusto e, nonostante alcune previsioni indichino che l’Anticiclone Africano potrebbe persistere più del previsto, siamo convinti che la seconda metà di Marzo, soprattutto l’ultima decade, possa riservare delle sorprese.
Le sorprese a fine mese? Vediamo cosa possiamo dire
Sorprese sia in termini di precipitazioni che di temperature, che confermerebbero ancora una volta la superiorità della Primavera rispetto alle altre stagioni, l’unica che negli ultimi anni è stata in grado di regalarci emozioni come una volta, con pochi calori estremi e piogge e nevicate moderatamente generose.