
Le regioni del centro-sud sono alle prese con una severa ondata di maltempo che entro martedì 3 novembre produrrà accumuli pluviometrici davvero considerevoli, che certamente non si vedono da un bel po’ dalle nostre parti.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, infatti, indicano stime superiori ai 150 mm soprattutto tra Abruzzo e Molise, mentre su Puglia, Basilicata e Campania si prevedono tra i 70 e i 100 mm di pioggia su vastissimi territori.
Insomma, non si parla certamente di una toccata e fuga del maltempo, bensì di piogge di grossa portata che certamente andranno a rimpinguare le scorte d’acqua in tutti gli invasi del sud.
È altrettanto vero, però, il rovescio della medaglia, ovvero il rischio idrogeologico legato ai nubifragi; pertanto, occorrerà prestare le dovute attenzioni alle avverse condizioni meteorologiche.
Breve pausa a metà settimana
Ma le novità non finiscono qui, perché il maltempo non si limiterà a interessare il centro-sud in questo inizio di settimana.
La perturbazione abbandonerà lo Stivale definitivamente tra martedì pomeriggio e sera, dopodiché ci sarà una piccolissima pausa con tempo un po’ più stabile su tutta Italia.
Ma, per l’appunto, si tratterà di una pausa davvero irrisoria, perché da venerdì le condizioni meteo sono destinate a peggiorare di nuovo su buona parte d’Italia, e questa volta anche sulle regioni del nord, che nei primi giorni della settimana resteranno un po’ ai margini del maltempo.

Nuova perturbazione da venerdì
Dall’Atlantico si avvicinerà una perturbazione che, in verità, di Atlantico ha ben poco: per essere più chiari, si tratta di una perturbazione che tenderà a svilupparsi nelle prossime ore sempre grazie alle correnti fredde arrivate dall’est Europa.
Una parte dell’aria fredda è arrivata in Italia, generando l’attuale perturbazione, mentre un’altra parte fuggirà sulla Germania, la Francia e l’Atlantico orientale, dove andrà a sviluppare un’altra bassa pressione piuttosto insidiosa che resterà bloccata per alcuni giorni prima di incamminarsi verso est, verso il Vecchio Continente.
Questa perturbazione è destinata a interessare di nuovo l’Italia e tra venerdì 6 e domenica 8 novembre riporterà la pioggia prima al nord e sul medio Tirreno e poi di nuovo al centro e al sud.
Nella giornata di venerdì 6 novembre le piogge e i temporali potrebbero inglobare Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Toscana, poi tra sabato e domenica altre piogge sparse con acquazzoni e temporali sulla Val padana centro-orientale e sull’arco alpino.
Il peggioramento del prossimo weekend potrebbe quindi seguire questa evoluzione. Insomma, una buona notizia anche per il nord dopo parecchie giornate avare di piogge.

