Scenari meteo decisamente interessanti per quanto riguarda i prossimi 10 giorni. Dopo settimane caratterizzate dalla presenza di un robusto campo di alta pressione, che ha continuato a proteggere il nostro Paese con cielo sereno e temperature gradevoli, i modelli tengono in serbo grosse manovre.
Paradossalmente, si verrà a instaurare una sorta di pattern invernale, con un’alta pressione decisa sulle Isole Britanniche e la discesa di masse d’aria fredda sul settore orientale del continente europeo.
Andiamo per gradi: la nuova rimonta anticiclonica
Dopo il fronte perturbato previsto entro venerdì 18, infatti, l’alta pressione proverà nuovamente a riconquistare il Mediterraneo. Tra il 20 e il 22 settembre, i principali modelli previsionali ipotizzano una nuova rimonta anticiclonica dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale. Temperature in forte aumento per tutti, ancora una volta ben sopra le medie tipiche del periodo. Ma attenzione, perché c’è una novità.
Tra il 23 e il 24 settembre ecco le correnti fresche dai Balcani
La configurazione diventerebbe interessante tra il 23 e il 24 settembre, quando correnti più fresche provenienti dai Balcani potrebbero iniziare a erodere il fianco orientale dell’anticiclone. L’arrivo di aria più fresca e secca, favorito dalla presenza di un campo di alta pressione sull’Europa orientale, potrebbe determinare un nuovo abbassamento delle temperature. Con questo tipo di pattern meteo, lo diciamo subito, non pioverebbe al nord né sulla Sardegna, mentre rimane interessante la possibilità di pioggia e temporali sulle zone adriatiche, in particolare al sud-est.
Chiariamo un concetto
Non possiamo fornire dettagli precisi, perché a una distanza temporale simile non è possibile stabilire con certezza se l’aria fredda riuscirà a penetrare in maniera significativa nel Mediterraneo. Quello che però emerge dalle tendenze è la prima vera circolazione orientale della nuova stagione fredda, anche se le temperature rimarranno comunque su valori certamente non invernali.
L’estate settembrina sarà meno forte, ma l’Autunno non parte
Ciò che possiamo dire, con una certa sicurezza, è che a livello europeo l’estate settembrina non è ancora definitivamente archiviata, ma appare ormai molto più fragile rispetto a quanto visto finora. L’autunno, stanti i pattern meteo che vi abbiamo descritto, non è ancora pronto a fare il suo ingresso in pompa magna sul Mediterraneo. Affinché si possa parlare di configurazioni autunnali, servirebbero profondi minimi di bassa pressione sulle nostre regioni, ma per adesso non se ne vede traccia nemmeno nelle tendenze a lungo termine.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE