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Dopo alcune giornate all’insegna di una prevalente stabilità sull’Italia, salvo disturbi soprattutto all’estremo Sud, tra la Sicilia e alcune zone della Calabria, il tempo è tornato a guastarsi proprio nelle ultime ore. Da questa notte, in particolare, e già da ieri su alcuni settori alpini, correnti instabili provenienti dalla Francia hanno innescato una moderata bassa pressione in prossimità delle regioni settentrionali, con minimo attualmente posizionato tra la Provenza, il sud-est della Francia e il Golfo Ligure, e conseguente peggioramento del tempo su molte regioni del Nord. Piogge anche importanti sono cadute sulle aree alpine e prealpine e sull’alta Lombardia, fino a 90/100 millimetri in alcune località, e altre precipitazioni consistenti interessano la Liguria centro-orientale, il nord/nord-ovest della Toscana, l’Emilia, le pianure centro-orientali del Nord e il Nord-Est, con Veneto, Friuli Venezia Giulia e alto Adriatico. Quella odierna sarà la fase più perturbata, in particolare per queste aree, ma entro sera i fenomeni si porteranno anche su diverse zone del Centro, specie tra il resto della Toscana, l’Umbria e le Marche, anche qui con locali rovesci o temporali forti, e qualcosa in serata fino al nord del Lazio.

Venerdì 18, fenomeni intensi su medio-alto Adriatico e Marche

Questa azione perturbata è determinata dall’inserimento di un moderato cavo instabile nord-atlantico in un contesto pregresso mediamente anticiclonico, con un’ansa depressionaria in quota che, entro domani, venerdì 18, si spingerà fino al Mediterraneo Occidentale, abbassandosi per di più in latitudine anche verso i settori centrali del bacino. Ne conseguirà che l’instabilità andrà progressivamente trasferendosi, verso il weekend, sulle regioni centro-meridionali. Nella notte e nella giornata di domani, venerdì, si avrà nel frattempo una concentrazione dei fenomeni più intensi sul medio-alto Adriatico in mare e sulle Marche, e localmente ancora sulle Alpi e sulle Prealpi centro-orientali. Qualche rovescio irregolare interesserà il Piemonte, mentre i temporali saranno già in intensificazione sul basso Tirreno in mare, qui anche forti; qualcuno, sparso, raggiungerà il Sud peninsulare, con fenomeni più intensi sulla Sicilia, specie settentrionale, e rovesci irregolari anche sull’Appennino centrale, soprattutto in Abruzzo. Tempo migliore altrove, al più con nubi irregolari.

Sabato 19, temporali forti sull’Appennino e in Sicilia

Nel weekend, come già rilevato, l’instabilità si concentrerà al Centro-Sud. Per sabato 19, dopo una mattinata all’insegna di una maggiore variabilità generale e di fenomeni localizzati o irregolari al Centro, in Adriatico e sul basso Tirreno, nelle ore pomeridiane il tempo peggiorerà, in particolare sulle regioni adriatiche, specie nelle zone appenniniche, e un po’ su tutto l’Appennino, dalla Toscana alla Lucania fino alle aree interne pugliesi, con rovesci e temporali diffusi e localmente anche di forte intensità, soprattutto sull’Appennino centro-meridionale. Rovesci e qualche temporale sono attesi anche sulla Sardegna orientale, mentre tra il pomeriggio e la sera i fenomeni risulteranno diffusi e forti su diverse aree siciliane. Un sabato con tempo mediamente migliore, invece, al Nord e sul medio e alto Tirreno, salvo nubi irregolari e qualche debole fenomeno residuo a scala locale.

Domenica 20, sole al Nord e sul Tirreno, rovesci su Adriatico e Sud

Per domenica 20 sono previste più nubi, con addensamenti e locali rovesci sul medio e basso Adriatico, tra le coste abruzzesi, il Molise, il Gargano e in genere la Puglia centro-settentrionale, e altri rovesci e temporali sul basso Tirreno in mare e sulle coste sarde, a tratti anche nel più immediato entroterra orientale dell’isola. Nubi irregolari, ma condizioni mediamente più asciutte, sul resto del medio-basso Adriatico e al Sud, mentre sul medio e alto Tirreno e al Nord prevarrà un ampio soleggiamento. Nel pomeriggio del giorno festivo è atteso un maggiore sviluppo di nubi sul medio-basso Adriatico, al Sud e sulla Sicilia centro-orientale, con rovesci e temporali più diffusi, anche sull’Appennino centrale, specie in Abruzzo, e ancora fenomeni locali sul basso Tirreno in mare, occasionali sulla Sardegna orientale. Continuerà un tempo mediamente buono e asciutto sul resto dell’Italia, salvo un aumento della nuvolosità irregolare sul medio e alto Tirreno, ma senza conseguenze degne di nota, con cieli sempre ben soleggiati al Nord.

Temperature in lieve calo al Centro-Sud, in rialzo al Nord

Quanto alle temperature, per il weekend sono attese in leggero calo al Centro-Sud, pur restando ancora un po’ sopra la media. Al Nord si avrà una diminuzione nella giornata di sabato al Nord-Ovest, con valori stazionari altrove; poi, nel corso di domenica 20, è previsto un aumento più apprezzabile su tutto il Nord, anche di alcuni gradi sopra la media, con massime fino a 28/29°C in pianura.

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