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Meteo: Ferragosto di sole e di caldo, Domenica più temporali

Il weekend di Ferragosto si apre nel segno del caldo e dell'anticiclone, ma domenica al Nord compaiono le prime crepe: ecco come evolverà il tempo nei prossimi giorni.

Il fine settimana di Ferragosto si apre ancora all’insegna del grande caldo e della stabilità atmosferica. L’anticiclone subtropicale, ormai da diverse settimane ben saldo sul bacino del Mediterraneo, continua infatti a dominare lo scenario meteorologico anche nella giornata di sabato 15 agosto, garantendo condizioni prevalentemente soleggiate su gran parte dell’Italia. A sostenere questa struttura anticiclonica sono ancora una volta le masse d’aria molto calde provenienti dal continente africano, capaci di mantenere le temperature su valori decisamente elevati e spesso superiori alle medie climatiche del periodo.

Sabato 15, l’anticiclone resta protagonista

Il sole sarà dunque il grande protagonista della giornata, soprattutto sulle pianure, lungo le coste e sulle principali aree collinari. Le temperature massime potranno raggiungere valori particolarmente elevati, rendendo il caldo ancora una volta intenso e localmente difficile da sopportare nelle ore centrali della giornata. L’afa potrà inoltre accentuare la sensazione di disagio, soprattutto nei grandi centri urbani e nelle zone pianeggianti, dove l’accumulo di calore sarà maggiore.

Una piccola eccezione al dominio dell’alta pressione riguarderà le zone montuose. Sia sulle Alpi sia lungo la dorsale appenninica, infatti, il forte riscaldamento diurno favorirà lo sviluppo delle consuete nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane. Non si tratterà quindi di una giornata del tutto priva di insidie: localmente potranno formarsi temporali anche intensi, soprattutto durante il pomeriggio e nelle ore successive.

L’energia accumulata dall’atmosfera in questi giorni sarà notevole. Di conseguenza, i fenomeni più organizzati potranno essere accompagnati da improvvisi rinforzi del vento, rovesci di forte intensità e locali grandinate. Si tratterà comunque di episodi a carattere irregolare, concentrati principalmente sui rilievi, mentre sul resto del territorio prevarranno condizioni asciutte e soleggiate.

Domenica 16, i primi segnali di cambiamento

Se il sabato di Ferragosto manterrà dunque caratteristiche molto simili a quelle osservate negli ultimi giorni, la giornata di domenica 16 agosto inizierà a mostrare i primi indizi di una possibile evoluzione della situazione atmosferica. Non sarà ancora un vero e proprio cambio di scenario su scala nazionale, ma qualcosa comincerà a muoversi soprattutto sulle regioni settentrionali, come raccontano anche gli ultimi aggiornamenti sul cedimento dell’anticiclone.

La mattinata trascorrerà ancora in gran parte sotto il segno del sole e del caldo, con temperature elevate e condizioni generalmente stabili. Con il passare delle ore, tuttavia, assisteremo a un rapido incremento dell’attività nuvolosa sulle Alpi, inizialmente soprattutto sui settori di nord-ovest. Qui l’atmosfera diventerà progressivamente più instabile e potranno svilupparsi i primi rovesci e temporali.

Nel corso del pomeriggio i fenomeni tenderanno a intensificarsi e a estendersi verso il settore alpino e prealpino. Non si escludono temporali localmente forti, capaci di produrre precipitazioni abbondanti in breve tempo, raffiche di vento e grandinate. Con l’avanzare delle ore, l’instabilità potrebbe inoltre scendere verso le zone di fondovalle, coinvolgendo anche alcune aree di pianura.

Particolare attenzione andrà quindi rivolta alle regioni comprese tra Piemonte e Lombardia, con fenomeni che entro il tardo pomeriggio potranno spingersi anche verso le aree più settentrionali del Veneto. Anche la dorsale appenninica non sarà del tutto immune dall’instabilità, con la possibilità di qualche rovescio o temporale pomeridiano nelle zone interne e montuose.

Una settimana da seguire con attenzione

Il progressivo aumento dell’instabilità atteso soprattutto al Nord rappresenterà un elemento meteorologico importante. Dopo settimane caratterizzate dalla presenza insistente dell’anticiclone subtropicale e da temperature costantemente elevate, la maggiore presenza di nubi, rovesci e temporali indica infatti che la circolazione atmosferica sta iniziando lentamente a modificarsi, come conferma anche questa analisi sulla svolta attesa a fine mese.

La giornata di domenica potrebbe dunque rappresentare una sorta di primo campanello d’allarme, o meglio un primo segnale di un’evoluzione destinata a diventare più evidente con l’inizio della prossima settimana. L’anticiclone non scomparirà improvvisamente e il caldo non verrà cancellato da un giorno all’altro, ma la sua struttura potrebbe iniziare a perdere parte della propria compattezza, lasciando spazio a infiltrazioni di aria più instabile, uno scenario descritto anche in questo approfondimento sui possibili cambiamenti da lunedì 17.

Per il momento, dunque, Ferragosto resterà pienamente estivo, con sole, caldo intenso e temperature ancora molto elevate, un quadro delineato con chiarezza anche da questa ipotesi del modello ECMWF. Domenica, invece, soprattutto al Nord, inizieranno a comparire le prime crepe nell’egemonia anticiclonica, accompagnate da un aumento concreto del rischio temporalesco, come approfondito anche in questo articolo sul declino atteso dell’estate. Sarà proprio l’evoluzione di questi fenomeni a fornire indicazioni preziose sul possibile andamento della prossima settimana, quando il cambiamento della circolazione generale potrebbe diventare ancora più evidente. Per capire se si tratterà soltanto di una parentesi temporalesca oppure dell’inizio di una fase meteorologica più dinamica, sarà quindi fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti.

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