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L'Anticiclone perde colpi, caldo estivo sempre presente, ma con temporali e calo termico

I due principali modelli meteo concordano su un primo calo delle temperature, ma con alcune importanti differenze: scopriamo cosa cambierà davvero nei prossimi giorni

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Fine del caldo estremo. I modelli meteo GFS ed ECMWF sono concordi, anche se dobbiamo fare alcune precisazioni importanti. Dopo la rapida fase temporalesca tra Domenica 16 e Lunedì 17, il sole tornerà infatti a splendere in maniera piuttosto diffusa, regalando giornate luminose ma al tempo stesso caratterizzate da un clima decisamente più gradevole. A fare la differenza sarà il calo delle temperature e dell’umidità, dopo giornate di caldo molto afoso. Per tre giorni avremo quindi condizioni climatiche molto più gradevoli, anche se in un contesto pienamente estivo. Non c’è alcun tipo di rottura stagionale, e per maglioni e pantaloni lunghi si potrà ancora aspettare.

Anticiclone che batte ritirata per alcuni giorni. Qualche temporale fino a lunedì 17 e temperature finalmente più gradevoli, accompagnato soprattutto da un tasso di umidità decisamente più basso

La seconda perturbazione

Tutta Italia godrà di una parentesi stabile, ma non è destinata a durare a lungo. Entrambi i modelli che analizziamo mostrano infatti un nuovo e importante peggioramento a partire da Venerdì, quando una seconda perturbazione atlantica potrebbe raggiungere l’Italia. Si tratterebbe di una struttura depressionaria ben organizzata, anche se il clou del maltempo non coinvolgerà il nostro Paese. Ciò non toglie che, soprattutto tra Venerdì e Sabato, le regioni settentrionali e le alte tirreniche potrebbero risultare interessate da una lunga fila di temporali.

In questa mappa, a cura di meteociel, si nota una enorme saccatura che si abbassa di latitudine sull’Europa occidentale. Al tempo stesso, però, non riuscirà a coinvolgere in pieno il nostro paese e anzi potrà condurre effetti abbastanza marginali solo sulle regioni del Nord e sulle alte tirreniche. In queste zone il maltempo dovrebbe essere un po’ più diffuso e le temperature scendere attorno alle medie del periodo. Sole e caldo invece nel M6zzogiorno.

Sarà una vera e propria svolta meteo?

La risposta è negativa. I motivi sono sostanzialmente due. Il primo è che più che di una svolta meteo parleremo di temporali al nord e caldo al sud, quindi di un’estate che si profila a due velocità. In secondo luogo, anche per le aree più colpite dal maltempo non bisogna pensare che l’estate sia ormai al termine: la stagione continuerà ancora, con nuovi periodi soleggiati e temperature estive, anche al di sopra delle medie tipiche di riferimento. La differenza sarà soprattutto nei valori termici. Fortunatamente il caldo estremo dovrebbe essere al termine, ma ciò non toglie che comunque potremmo avere ancora diversi giorni tra 32°C e 35°C su tutto lo stivale. Ma almeno i valori oltre i 40°C saranno definitivamente tramontati, per poi farci visita nella prossima estate.

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