L’Estate non è finita e tornerà il grande caldo, sarà solo una breve tregua
La settimana dopo Ferragosto proporrà un breve intermezzo di clima meno caldo, poi nuovo rialzo termico
Si apre il weekend di Ferragosto, con meteo ancora condizionato dall’instancabile anticiclone subtropicale che domina la scena da settimane. C’è però una graduale perdita di forza del promontorio anticiclonico, preludio ad un cedimento più importante che consentirà il passaggio di un impulso fresco ed instabile all’inizio della prossima settimana. Non avremo un peggioramento così incisivo come sembrava dai precedenti aggiornamenti. Quest’intrusione d’aria meno calda darà finalmente un po’ di respiro, naturalmente al prezzo di temporali anche violenti.
In sostanza, non si chiuderà in modo definitivo la lunga fase rovente che ci sta avvolgendo da settimane, ma avremo solo un breve intervallo. Si tratterà di un parziale refrigerio destinato a durare poco, con temperature che poi torneranno a risalire la china già attorno a metà della prossima settimana. L’anticiclone non tornerà però con lo strapotere di prima e sul finire della settimana non è da escludere qualche passaggio perturbato più incisivo. Il flusso instabile punterà in direzione delle regioni centro-settentrionali. Ci sarà quindi occasione per nuovi temporali, ma le temperature stenteranno a calare in modo deciso e l’estate in qualche modo resterà ancora in piedi.
Cosa accadrà nel dettaglio? La nuova settimana si aprirà con l’ingresso della perturbazione tanto annunciata, il cui ramo più attivo scorrerà però lungo i Balcani. Il nostro Paese risulterà interessato in modo più marginale. Nel corso di Lunedì 17 i temporali colpiranno le Alpi Orientali ed il Friuli, ma soprattutto l’instabilità farà fiorire numerose celle temporalesche lungo le aree appenniniche in sconfinamento alle regioni costiere adriatiche. Il fronte scorrerà proprio lungo l’Adriatico, alimentando altri temporali nella notte tra Lunedì 17 e Martedì 18 lungo il medio e basso versante adriatico. Gli effetti del fronte si avvertiranno ancora per Martedì 18 sulle aree interne del Sud e sulla Puglia.
Il caldo africano non si arrende, ma altri impulsi instabili dopo metà settimana
Il transito del fronte comporterà un generale rinforzo dei venti settentrionali ed un calo delle temperature più avvertito lungo la fascia montuosa e le regioni adriatiche del Centro-Sud. La rinfrescata durerà poco e già da Mercoledì 19 l’anticiclone subtropicale tornerà ad abbracciare tutta Italia. Ci sarà un pronto rialzo delle temperature, specie al Centro-Nord, dove si toccheranno di nuovo locali picchi di 37-38 gradi sulle pianure e valli interne.
Nella seconda parte della settimana ci sarà un nuovo cedimento dell’anticiclone già da Giovedì 20 sul Nord-Ovest con forti temporali ed un calo delle temperature. Sul resto d’Italia l’anticiclone africano raggiungerà il culmine con temperature in ulteriore leggero aumento. L’impulso instabile d’origine atlantica riuscirà a scorrere poi Venerdì 21 verso il resto del Nord lambendo anche le regioni centrali con un contenuto calo delle temperature. Nulla accadrà tra il Sud e le Isole dove rimarrà tempo stabile e caldo intenso.
Le nuove linee di tendenza smorzano quindi il break dell’inizio della prossima settimana, confermando in ogni caso l’avvio di una fase più dinamica. L’anticiclone non sembra più in grado di proteggere in pieno e a lungo tutta Italia, anche se il meteo resterà pienamente estivo in quanto il caldo africano proverà in tutti i modo a resistere, respingendo gli assalti d’aria fresca atlantica.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
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