MeteoGiornale Production

Ultimi giorni di grande caldo prima della svolta, temporali dal 16 Agosto

L’anticiclone inizierà a perdere colpi, ma il gran caldo persisterà sino a Ferragosto e poi cambia tutto all'improvviso

Svolta confermata dopo Ferragosto
Caldo con i giorni contati, arrivano fresco e temporali

C’è la conferma di un cambio di circolazione nel meteo dopo Ferragosto, che potrebbe risultare estremamente brusco, con temperature in forte calo e furiosi temporali. Il famigerato anticiclone cederà domina in modo ancora incontrastato, ma sarà costretto alla resa da una perturbazione atlantica, ma il tutto avverrà solo da Domenica 16 agosto. Ci attendono quindi ancora alcuni giorni nel segno del sole prevalente e del caldo intenso. Le temperature toccheranno ancora picchi di 39-40 gradi in alcune località interna, come avviene costantemente da alcune settimane.

L’estate 2026 si sta dimostrando per il momento estremamente calda, una delle più roventi con il 2003 ma per un bilancio definitivo bisognerà vedere come andrà l’ultima parte di agosto. La rinfrescata attesa per l’inizio della prossima settimana potrebbe risultare effimera o qualcosa di più importante. Non è detto che avremo un vero e proprio cambio di passo, anche se sarà il segnale di una stagione che inizia a vacillare. Le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo ipotizzano lo sprofondamento di una saccatura che favorirebbe un insidioso break temporalesco con prime conseguenze da Domenica 16 agosto a partire dal Nord Italia.

Peggioramento dopo Ferragosto, con anche temperature in netto calo

Il weekend segnerà quindi un importante stravolgimento. Il weekend si aprirà all’insegna del sole e del gran caldo per la giornata di Ferragosto che risulterà quindi sostanzialmente salva per i vacanzieri. Ci sarà solo la possibilità di qualche temporale in montagna nelle ore più calde, maggiormente probabile sulle Alpi Centro-Occidentali e sui rilievi appenninici meridionali. Le temperature rimarranno molto elevate, sino a toccare punte di 38-39 gradi sulle valli dell’immediato entroterra delle regioni centrali tirreniche. Tutto cambierà da Domenica 16, con i primi forti temporali attesi al Nord e sulla Toscana. Si tratterà di fenomeni prefrontali che precederanno la perturbazione vera e propria.

Dato il caldo presente nei bassi strati, non è escludiamo la possibilità di fenomeni molto intensi in propagazione alla Val Padana. Forti temporali potrebbero generarsi anche tra Liguria e la Toscana. L’improvvisa intrusione d’aria fresca scatenerebbe infatti contrasti esplosivi dopo settimane estremamente roventi. Tra l’altro ci troviamo a fare i conti con un mare che si è surriscaldato come accaduto molto raramente. Le temperature superficiali del Mediterraneo, anche attorno all’Italia, toccano qua e là picchi al di sopra dei 30 gradi. Si tratta di valori estremamente esagerati, di 5/6 gradi superiori alla media.

Inutile dire che questo surplus termico, pronto a tramutarsi in maggiore vapore acqueo, farebbe da miccia esplosiva per la genesi di temporali potenzialmente violenti. Qualora questa evoluzione fosse confermata, sarebbe la primissima importantissima battuta d’arresto di un’estate finora in forma smagliante. Le correnti fresche accompagnerebbero l’evoluzione di un vortice ciclonico sui nostri mari e questo apparirebbe come la burrasca di fine estate, in linea con quanto capitava anni fa. L’estate è quindi pronta a subire la prima crisi, ma ciò non significa che sia agli sgoccioli ma il meteo probabilmente non mostrerà più il caldo così eccezionale e tenace delle ultime settimane.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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