Una cupola di calore comprime lโaria
Fa caldo, ma ormai questa non รจ una novitร , soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. A poco a poco questo calore si sta espandendo anche verso sud, una cosa apparentemente strana, perchรฉ di norma il caldo dovrebbe arrivare da sud verso nord. Ebbene, allโorigine cโรจ un anticiclone di cui abbiamo parlato parecchie volte, quello che viene chiamato anticiclone africano; in realtร , perรฒ, dovremmo definirlo in modo un poโ diverso, ossia heat dome, cioรจ una vera e propria cupola di calore. Una cupola che comprime lโaria nei bassi strati, la quale di conseguenza si riscalda. Dal punto di vista fisico, a molti di voi tutto questo importa poco, ma ciรฒ che voglio evidenziare รจ che si tratta di un calore generato da unโalta pressione collocata soprattutto in alta quota.
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Caldo fin oltre i ghiacciai e notti senza tregua
Questa configurazione, tra le altre cose, fa salire lo zero termico oltre il livello dei ghiacciai alpini e fa aumentare sensibilmente la temperatura anche in montagna. Tanto che a 1500 metri sulle Alpi si registrano valori che si avvicinano, pensate, ai 30ยฐC, mentre in rinomate localitร montane comprese tra gli 800 e i 1000 metri di quota ci sono picchi che superano di poco i 30ยฐC, con unโumiditร elevata e con unโafa che si avverte persino di giorno. Di notte si riesce a malapena a scendere sotto i 20ยฐC, e nemmeno dappertutto: in particolare il settore occidentale del Nord Italia รจ investito in pieno dallโondata di calore.
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Quando arriverร un cambiamento?
A questo punto, la domanda che si pongono in tanti รจ quando avremo un poโ di refrigerio, quando arriverร un cambiamento. I social network, soprattutto quelli a tema meteo, sono pieni di persone che boccheggiano e si lamentano del caldo, e ne hanno pienamente ragione: ci troviamo infatti con temperature sensibilmente superiori alle medie di riferimento. Faccio un esempio: a Milano, nella terza decade di Giugno, le massime dovrebbero aggirarsi attorno ai 28,5ยฐC-29ยฐC, ma allโombra, nel centro urbano, ormai se ne misurano 37, ed รจ probabilmente la temperatura massima che si manterrร fino a circa le 19 di oggi. Spostandoci verso sud troviamo valori elevati, diffusamente elevati. Non รจ perรฒ mia intenzione farvi la cronaca del caldo, che giร conoscete e che giร vivete sulla vostra pelle. Vi dico solo una curiositร : una localitร con 38ยฐC, ad esempio, รจ molto vicina al proprio record storico. Insomma, quando ci sarร una svolta?
Il modello matematico europeo (ECMWF) รจ piuttosto statico e ci propone scarsi mutamenti del tempo, ovvero poche possibilitร di una situazione meteorologica favorevole a un crollo della temperatura. Peraltro, se anche dovessimo avere un crollo termico, questo sarebbe piuttosto acuto: ci sarebbero scontri tra masse dโaria differenti e quindi fenomeni meteorologici anche molto violenti, con grandinate e nubifragi, il solito discorso giร visto tante volte in altre stagioni.
Lโondata di calore si allargherร su mezza Europa
In questo articolo ho voluto consultare anche il modello europeo nella sua emissione delle ore 06 UTC di oggi. Questa, perรฒ, non si spinge molto avanti nel tempo, dato che la previsione arriva sino a 144 ore: una limitazione non da poco. Ci mostra comunque unโespansione, un incremento dellโondata di calore dalla Penisola Iberica verso le Isole Britanniche, il Benelux e la Germania, con temperature fortemente anomale. Addirittura, secondo il centro europeo, questa ondata di calore si espanderร poi anche verso il sud della Scandinavia, con anomalie fino a 15ยฐC, cioรจ temperature superiori alla media di 15 gradi: immaginatevi.
Al contrario, in Russia fa freddo: cโรจ aria fredda che scende da nord, una normalissima conseguenza della risalita di aria calda da sud, e si registra anche maltempo. A proposito dellโondata di caldo europea, una curiositร non da poco: cโรจ una discesa di aria fredda verso la Libia. Proprio in Libia, ad esempio, ci sono temperature in quota di circa 5ยฐC, in alcuni casi anche piรน sotto la media: una bella curiositร . Lungo le coste tunisine, algerine e marocchine, invece, le temperature sono molto alte, e nellโimmediato entroterra si sale rapidamente sopra i 40ยฐC. In Libia, dove le stazioni meteo sono scarse e i dati a disposizione sono pochi, i valori restano comunque molto elevati, del resto parliamo pur sempre di un territorio praticamente desertico.
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Il modello matematico americano apre a un possibile refrigerio
A questo punto cerchiamo di capire quando arriverร , forse (e ve lo dico con tutta onestร ), un poโ di refrigerio. Mentre il centro meteo europeo non ci dร speranze, indicandoci praticamente due settimane di calore con addirittura unโintensificazione di questo caldo specie al Nord Italia, ma non solo, anche al centro e al sud del nostro paese, il modello matematico americano (GFS), anche oggi nella sua emissione della prima mattinata, ci mostra un cambiamento, con addirittura delle gocce di aria fredda dirette verso lโItalia. Ciรฒ dovrebbe avvenire verso i primi giorni di Luglio, e di questo vi abbiamo giร parlato. Questa goccia dโaria fredda dovrebbe stabilirsi proprio sullโItalia centro-meridionale, dando origine a moltissimi temporali.
Piรน avanti, sempre nei primi giorni di Luglio, si intravede invece la discesa di unโaltra goccia dโaria fredda dalle Isole Britanniche, stavolta di maggiore entitร rispetto alla precedente. In sostanza, la prima decade di Luglio sarebbe, secondo il modello europeo in qualche isolato run, ossia in qualche emissione, favorevole allo sviluppo di temporali, con un crollo della temperatura e la possibilitร di valori al suolo persino sotto la media, perlomeno sul Nord Italia, dove si scatenerebbero temporali molto furiosi e piogge abbondanti. Sono queste le conseguenze tipiche di quando si formano simili gocce dโaria fredda: le alte pressioni si sposterebbero verso lโOceano Atlantico e verso la Russia, dove finalmente arriverebbe lโestate.
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Una tendenza tutta da confermare, ovviamente
Si tratta di una linea di tendenza visibile sul modello matematico, ma tutta quanta da confermare, perchรฉ qui parliamo di proiezioni sul lungo termine, e sappiamo bene quanto il lungo termine sia variabile, in particolare quando entrano in gioco queste alte pressioni che determinano ciรฒ che a volte, non senza fastidio, viene definito meteo estremo. Tuttavia, queste alte pressioni hanno una durata limitata: non abbiamo notizia di un anticiclone cominciato a Giugno e rimasto saldo fino a Settembre o addirittura a Ottobre. Ci sono sempre state interruzioni, fasi di clima piรน tollerabile. ร accaduto anche nel caldissimo 2003.
In teoria, quindi, le previsioni del modello americano meritano attenzione: lo ripeto ancora una volta, a mio avviso ha una marcia in piรน rispetto a quello europeo sul meteo a lungo termine, con tendenze che spesso si realizzano, mentre con il modello europeo questo non avviene. Ovviamente non parliamo di previsioni puntuali e precise, bensรฌ di possibilitร , ovvero di ipotesi: che quellโevento si realizzi davvero, portando un refrigerio importante. Un refrigerio che sarebbe estremamente gradito e che porterebbe temperature al ribasso e, soprattutto, molti temporali, distribuiti dapprima verso il centro-sud e poi verso il Nord Italia. Questa linea temporale del cambiamento, perรฒ, varierร di sicuro, perchรฉ al momento ci stiamo solo concentrando sullโosservare quando potrebbe esserci unโattenuazione di questo violentissimo anticiclone e di questa fortissima ondata di calore.
Perchรฉ qui parliamo davvero di una fortissima ondata di calore, che per giunta si realizza in Giugno, quando la radiazione solare รจ ai massimi. Attenzione, perรฒ: ondate come questa, se si verificassero nella prima parte di Agosto o addirittura alla fine di Luglio, potrebbero portare temperature ancora superiori, perchรฉ avremmo i mari piรน caldi e le terre emerse ormai arroventate dalle ondate di calore precedenti. Concludo quindi dicendo che รจ auspicabile un cambiamento meteorologico nella prima parte di Luglio, tendenza comunque da confermare. Ma prima dovremo sorbirci tanto caldo.
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Caldo estremo, non solo numeri, ma disagio fisico elevato
Ci attende una situazione meteorologica estrema e molto fastidiosa, soprattutto per chi lavora allโesterno, per chi opera in ambienti non climatizzati e per chi in casa non dispone di un climatizzatore. Una condizione pesante anche per coloro che in questi giorni devono affrontare gli esami di terza media e quelli di maturitร , oltre a chi ha esami universitari e sedute di laurea. Purtroppo lโistituzione scolastica pubblica in Italia รจ quasi ovunque priva di climatizzazione, salvo qualche eccellenza, e nelle aule, nelle stanze e nei corridoi le temperature, con questa ondata di calore, salgono anche oltre i 35ยฐC, riducendo drasticamente la concentrazione di chi deve sostenere un esame e perfino dei docenti che devono ascoltare.
Un occhio di riguardo va naturalmente a chi lavora allโesterno svolgendo attivitร faticose e impegnative. Non cโรจ solo la temperatura molto elevata, soprattutto al Nord Italia, ma anche un tasso di umiditร altissimo: con 38ยฐC e umiditร elevata la sensazione termica supera i 40ยฐC, arrivando anche a 42ยฐC-43ยฐC. In Italia si parla ancora troppo poco di temperatura percepita, e questo, devo dirlo, รจ un poโ scandaloso; negli Stati Uniti, in Canada e in buona parte del mondo, invece, รจ un punto di riferimento essenziale, che anche da noi comincia finalmente a essere preso in considerazione dalle istituzioni. Tuttavia bisogna anche passare ai fatti, introducendo divieti di lavoro quando si superano certi livelli di sensazione termica, e non solo con delle ammende, ma anche con denunce di natura penale, perchรฉ con il caldo estremo le persone possono persino morire.
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Crediti: ECMWF ยท NOAA โ Global Forecast System (GFS) ยท Copernicus Climate Change Service โ ondata di calore in Europa ยท Copernicus โ European State of the Climate 2025

