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      Home ยป Cupola di calore sull’Italia: ecco lo “Stop”
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      Cupola di calore sull’Italia: ecco lo “Stop”

      Quando potrebbe arrivare il refrigerio? Insomma, c'รจ da lavorarci abbastanza per identificare il periodo in cui la cupola di alta pressione dovrebbe lasciare spazi ad una fase decisamente piรน mite, non caratterizzata dal caldo estremo. Ma attenzione, ci sarebbero forti temporali.

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 21/06/2026
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      12 Min Lettura
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      Si potrebbe avere un forte refrigerio.

      Una cupola di calore comprime lโ€™aria

      Fa caldo, ma ormai questa non รจ una novitร , soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna. A poco a poco questo calore si sta espandendo anche verso sud, una cosa apparentemente strana, perchรฉ di norma il caldo dovrebbe arrivare da sud verso nord. Ebbene, allโ€™origine cโ€™รจ un anticiclone di cui abbiamo parlato parecchie volte, quello che viene chiamato anticiclone africano; in realtร , perรฒ, dovremmo definirlo in modo un poโ€™ diverso, ossia heat dome, cioรจ una vera e propria cupola di calore. Una cupola che comprime lโ€™aria nei bassi strati, la quale di conseguenza si riscalda. Dal punto di vista fisico, a molti di voi tutto questo importa poco, ma ciรฒ che voglio evidenziare รจ che si tratta di un calore generato da unโ€™alta pressione collocata soprattutto in alta quota.

      Contents
        • Una cupola di calore comprime lโ€™aria
        • Caldo fin oltre i ghiacciai e notti senza tregua
      • Quando arriverร  un cambiamento?
        • Lโ€™ondata di calore si allargherร  su mezza Europa
        • Il modello matematico americano apre a un possibile refrigerio
        • Una tendenza tutta da confermare, ovviamente
        • Caldo estremo, non solo numeri, ma disagio fisico elevato

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      Caldo fin oltre i ghiacciai e notti senza tregua

      Questa configurazione, tra le altre cose, fa salire lo zero termico oltre il livello dei ghiacciai alpini e fa aumentare sensibilmente la temperatura anche in montagna. Tanto che a 1500 metri sulle Alpi si registrano valori che si avvicinano, pensate, ai 30ยฐC, mentre in rinomate localitร  montane comprese tra gli 800 e i 1000 metri di quota ci sono picchi che superano di poco i 30ยฐC, con unโ€™umiditร  elevata e con unโ€™afa che si avverte persino di giorno. Di notte si riesce a malapena a scendere sotto i 20ยฐC, e nemmeno dappertutto: in particolare il settore occidentale del Nord Italia รจ investito in pieno dallโ€™ondata di calore.

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      Quando arriverร  un cambiamento?

      A questo punto, la domanda che si pongono in tanti รจ quando avremo un poโ€™ di refrigerio, quando arriverร  un cambiamento. I social network, soprattutto quelli a tema meteo, sono pieni di persone che boccheggiano e si lamentano del caldo, e ne hanno pienamente ragione: ci troviamo infatti con temperature sensibilmente superiori alle medie di riferimento. Faccio un esempio: a Milano, nella terza decade di Giugno, le massime dovrebbero aggirarsi attorno ai 28,5ยฐC-29ยฐC, ma allโ€™ombra, nel centro urbano, ormai se ne misurano 37, ed รจ probabilmente la temperatura massima che si manterrร  fino a circa le 19 di oggi. Spostandoci verso sud troviamo valori elevati, diffusamente elevati. Non รจ perรฒ mia intenzione farvi la cronaca del caldo, che giร  conoscete e che giร  vivete sulla vostra pelle. Vi dico solo una curiositร : una localitร  con 38ยฐC, ad esempio, รจ molto vicina al proprio record storico. Insomma, quando ci sarร  una svolta?

      Il modello matematico europeo (ECMWF) รจ piuttosto statico e ci propone scarsi mutamenti del tempo, ovvero poche possibilitร  di una situazione meteorologica favorevole a un crollo della temperatura. Peraltro, se anche dovessimo avere un crollo termico, questo sarebbe piuttosto acuto: ci sarebbero scontri tra masse dโ€™aria differenti e quindi fenomeni meteorologici anche molto violenti, con grandinate e nubifragi, il solito discorso giร  visto tante volte in altre stagioni.

      Lโ€™ondata di calore si allargherร  su mezza Europa

      In questo articolo ho voluto consultare anche il modello europeo nella sua emissione delle ore 06 UTC di oggi. Questa, perรฒ, non si spinge molto avanti nel tempo, dato che la previsione arriva sino a 144 ore: una limitazione non da poco. Ci mostra comunque unโ€™espansione, un incremento dellโ€™ondata di calore dalla Penisola Iberica verso le Isole Britanniche, il Benelux e la Germania, con temperature fortemente anomale. Addirittura, secondo il centro europeo, questa ondata di calore si espanderร  poi anche verso il sud della Scandinavia, con anomalie fino a 15ยฐC, cioรจ temperature superiori alla media di 15 gradi: immaginatevi.

      Al contrario, in Russia fa freddo: cโ€™รจ aria fredda che scende da nord, una normalissima conseguenza della risalita di aria calda da sud, e si registra anche maltempo. A proposito dellโ€™ondata di caldo europea, una curiositร  non da poco: cโ€™รจ una discesa di aria fredda verso la Libia. Proprio in Libia, ad esempio, ci sono temperature in quota di circa 5ยฐC, in alcuni casi anche piรน sotto la media: una bella curiositร . Lungo le coste tunisine, algerine e marocchine, invece, le temperature sono molto alte, e nellโ€™immediato entroterra si sale rapidamente sopra i 40ยฐC. In Libia, dove le stazioni meteo sono scarse e i dati a disposizione sono pochi, i valori restano comunque molto elevati, del resto parliamo pur sempre di un territorio praticamente desertico.

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      Il modello matematico americano apre a un possibile refrigerio

      A questo punto cerchiamo di capire quando arriverร , forse (e ve lo dico con tutta onestร ), un poโ€™ di refrigerio. Mentre il centro meteo europeo non ci dร  speranze, indicandoci praticamente due settimane di calore con addirittura unโ€™intensificazione di questo caldo specie al Nord Italia, ma non solo, anche al centro e al sud del nostro paese, il modello matematico americano (GFS), anche oggi nella sua emissione della prima mattinata, ci mostra un cambiamento, con addirittura delle gocce di aria fredda dirette verso lโ€™Italia. Ciรฒ dovrebbe avvenire verso i primi giorni di Luglio, e di questo vi abbiamo giร  parlato. Questa goccia dโ€™aria fredda dovrebbe stabilirsi proprio sullโ€™Italia centro-meridionale, dando origine a moltissimi temporali.

      Piรน avanti, sempre nei primi giorni di Luglio, si intravede invece la discesa di unโ€™altra goccia dโ€™aria fredda dalle Isole Britanniche, stavolta di maggiore entitร  rispetto alla precedente. In sostanza, la prima decade di Luglio sarebbe, secondo il modello europeo in qualche isolato run, ossia in qualche emissione, favorevole allo sviluppo di temporali, con un crollo della temperatura e la possibilitร  di valori al suolo persino sotto la media, perlomeno sul Nord Italia, dove si scatenerebbero temporali molto furiosi e piogge abbondanti. Sono queste le conseguenze tipiche di quando si formano simili gocce dโ€™aria fredda: le alte pressioni si sposterebbero verso lโ€™Oceano Atlantico e verso la Russia, dove finalmente arriverebbe lโ€™estate.

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      Una tendenza tutta da confermare, ovviamente

      Si tratta di una linea di tendenza visibile sul modello matematico, ma tutta quanta da confermare, perchรฉ qui parliamo di proiezioni sul lungo termine, e sappiamo bene quanto il lungo termine sia variabile, in particolare quando entrano in gioco queste alte pressioni che determinano ciรฒ che a volte, non senza fastidio, viene definito meteo estremo. Tuttavia, queste alte pressioni hanno una durata limitata: non abbiamo notizia di un anticiclone cominciato a Giugno e rimasto saldo fino a Settembre o addirittura a Ottobre. Ci sono sempre state interruzioni, fasi di clima piรน tollerabile. รˆ accaduto anche nel caldissimo 2003.

      In teoria, quindi, le previsioni del modello americano meritano attenzione: lo ripeto ancora una volta, a mio avviso ha una marcia in piรน rispetto a quello europeo sul meteo a lungo termine, con tendenze che spesso si realizzano, mentre con il modello europeo questo non avviene. Ovviamente non parliamo di previsioni puntuali e precise, bensรฌ di possibilitร , ovvero di ipotesi: che quellโ€™evento si realizzi davvero, portando un refrigerio importante. Un refrigerio che sarebbe estremamente gradito e che porterebbe temperature al ribasso e, soprattutto, molti temporali, distribuiti dapprima verso il centro-sud e poi verso il Nord Italia. Questa linea temporale del cambiamento, perรฒ, varierร  di sicuro, perchรฉ al momento ci stiamo solo concentrando sullโ€™osservare quando potrebbe esserci unโ€™attenuazione di questo violentissimo anticiclone e di questa fortissima ondata di calore.

      Perchรฉ qui parliamo davvero di una fortissima ondata di calore, che per giunta si realizza in Giugno, quando la radiazione solare รจ ai massimi. Attenzione, perรฒ: ondate come questa, se si verificassero nella prima parte di Agosto o addirittura alla fine di Luglio, potrebbero portare temperature ancora superiori, perchรฉ avremmo i mari piรน caldi e le terre emerse ormai arroventate dalle ondate di calore precedenti. Concludo quindi dicendo che รจ auspicabile un cambiamento meteorologico nella prima parte di Luglio, tendenza comunque da confermare. Ma prima dovremo sorbirci tanto caldo.

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      Caldo estremo, non solo numeri, ma disagio fisico elevato

      Ci attende una situazione meteorologica estrema e molto fastidiosa, soprattutto per chi lavora allโ€™esterno, per chi opera in ambienti non climatizzati e per chi in casa non dispone di un climatizzatore. Una condizione pesante anche per coloro che in questi giorni devono affrontare gli esami di terza media e quelli di maturitร , oltre a chi ha esami universitari e sedute di laurea. Purtroppo lโ€™istituzione scolastica pubblica in Italia รจ quasi ovunque priva di climatizzazione, salvo qualche eccellenza, e nelle aule, nelle stanze e nei corridoi le temperature, con questa ondata di calore, salgono anche oltre i 35ยฐC, riducendo drasticamente la concentrazione di chi deve sostenere un esame e perfino dei docenti che devono ascoltare.

      Un occhio di riguardo va naturalmente a chi lavora allโ€™esterno svolgendo attivitร  faticose e impegnative. Non cโ€™รจ solo la temperatura molto elevata, soprattutto al Nord Italia, ma anche un tasso di umiditร  altissimo: con 38ยฐC e umiditร  elevata la sensazione termica supera i 40ยฐC, arrivando anche a 42ยฐC-43ยฐC. In Italia si parla ancora troppo poco di temperatura percepita, e questo, devo dirlo, รจ un poโ€™ scandaloso; negli Stati Uniti, in Canada e in buona parte del mondo, invece, รจ un punto di riferimento essenziale, che anche da noi comincia finalmente a essere preso in considerazione dalle istituzioni. Tuttavia bisogna anche passare ai fatti, introducendo divieti di lavoro quando si superano certi livelli di sensazione termica, e non solo con delle ammende, ma anche con denunce di natura penale, perchรฉ con il caldo estremo le persone possono persino morire.

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      Crediti: ECMWF ยท NOAA โ€“ Global Forecast System (GFS) ยท Copernicus Climate Change Service โ€“ ondata di calore in Europa ยท Copernicus โ€“ European State of the Climate 2025

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