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      Home » Refrigerio dopo due settimane di caldo afoso, si attende inizio Luglio
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      Refrigerio dopo due settimane di caldo afoso, si attende inizio Luglio

      Caldo e afa senza tregua fino a fine mese. Sblocco fresco solo ad inizio Luglio.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 17/06/2026
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      5 Min Lettura
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      Contents
      • Quando arriverà il refrigerio?
      • Caldo eccezionale fino a fine giugno
      • Inizio luglio potrebbe portare il primo refrigerio
      • Fonti

      L’alta pressione nordafricana ha definitivamente preso possesso del Mediterraneo e ora è pronta a farci compagnia praticamente fino al termine di giugno. Davanti a noi si prospettano almeno due settimane dominate dal gran caldo e dall’afa, che tenderà ad intensificarsi di giorno in giorno, come in una delle ormai sempre più frequenti severe ondate di caldo degli ultimi tempi. Ma la domanda più gettonata ora è solo una: quando arriverà un po’ di refrigerio?

       

      Quando arriverà il refrigerio?

      E pensare che l’estate non è ancora nemmeno cominciata ufficialmente, visto che il solstizio è atteso domenica 21 giugno, giorno in cui comincerà ufficialmente la bella stagione. Il caldo ha già conquistato tutta l’Italia ormai dalla fine di maggio, quando si era palesata dalle nostre parti la prima intensa ondata di caldo precoce che ci ha ufficialmente catapultato in estate.

      Questa seconda ondata di caldo, tuttavia, sarà nettamente più forte e duratura della precedente, tanto da avvolgere non solo l’Italia ma praticamente tutta l’Europa centro-occidentale. Le temperature sono già molto alte, tanto che su molte città del centro-nord abbiamo già superato i 34 o 35°C ma, attenzione, le temperature saliranno ancor di più nei prossimi giorni.

       

      I principali effetti dell’ondata di caldo:

      • Temperature oltre le medie su gran parte d’Italia
      • Afa in costante aumento sulle coste e in pianura
      • Assenza quasi totale di perturbazioni organizzate
      • Zero termico oltre i 4000 metri
      • Elevato disagio bioclimatico nelle grandi città
      Ondata di caldo in arrivo

      Caldo eccezionale fino a fine giugno

      Tra il weekend e l’inizio della prossima settimana l’anticiclone sarà davvero mastodontico su tutta l’Europa centro-occidentale e sarà direttamente alimentato da masse d’aria bollenti provenienti dal deserto del Sahara centro-occidentale.

      Arriveranno temperature di tutto rispetto fino ad altissima quota, tanto da trascinare lo zero termico addirittura oltre i 4000 m di altitudine, un fatto ormai sempre più frequente nelle ultime estati ma che, a rigor di logica, sarebbe estremamente anomalo in qualsiasi periodo dell’anno. Questa pesante anomalia si intreccia purtroppo con il cambiamento climatico in azione sul nostro pianeta.

      Insomma, da ora fino al termine di giugno ci sarà ben poco spazio per le perturbazioni, se non per qualche isolato temporale di calore che si svilupperà in montagna o, al limite, sulla pianura padana occidentale.

      L’energia in gioco sarà talmente alta che, nonostante la presenza dell’anticiclone, riuscirà comunque a formarsi qualche sporadico temporale di calore, in grado di scatenare grandinate o improvvisi nubifragi di breve durata.

       

      Dove farà più caldo:

      • Val Padana
      • Zone interne del centro Italia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Principali aree urbane e costiere soggette ad afa

       

      Inizio luglio potrebbe portare il primo refrigerio

      Il caldo però non abbandonerà le nostre città, anzi si intensificherà ancor di più almeno fino al 24 giugno, portando temperature fino a 40°C sulla Val Padana e nelle zone interne del centro e delle isole maggiori.

      La calura subtropicale sarà molto presente sulle coste e nelle pianure, dove l’umidità sarà grande protagonista delle nostre giornate fino al termine di giugno.

      Un cambiamento potrebbe arrivare nei primi giorni di luglio. Il recente aggiornamento del modello americano propone una graduale attenuazione del promontorio subtropicale che andrebbe a ritirarsi verso le sue latitudini d’origine, mentre l’Italia potrebbe essere sovrastata da infiltrazioni fresche provenienti dall’Atlantico.

      Al momento non si intravede nulla di particolarmente perentorio e infatti il caldo rischia di essere ancora protagonista anche nei primi giorni di luglio, seppur con qualche grado in meno rispetto a un finale di giugno bollente per tutti. Di contro però ci saranno i temporali, con i loro fenomeni estremi.

       

      Fonti

      Per questa analisi sull’evoluzione meteo e sul possibile arrivo di un po’ di refrigerio a inizio luglio sono stati consultati i principali centri di calcolo:

      • GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
      • ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int
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