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      Home » Nel pieno del Caldo Africano cambia qualcosa: possibile novità per la prossima settimana
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      Nel pieno del Caldo Africano cambia qualcosa: possibile novità per la prossima settimana

      Si tratterebbe del ritorno dei temporali, peraltro violenti, su alcune zone d'Italia

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 20/06/2026
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      4 Min Lettura
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      Ci prepariamo ad affrontare il primo, vero weekend rovente del 2026. E’ vero, l’ultima decade di Maggio fece segnare una svolta meteo climatica imponente rispetto a quanto osservato fino a quel momento, ovvero la prima significativa accelerazione dell’Anticiclone Africano con al seguito anomalie termiche potentissime soprattutto sull’Europa occidentale

       

      All’epoca toccò anche al Nord Italia, difatti la direttrice dell’ondata di calore penalizzò maggiormente proprio le regioni settentrionali, laddove si ebbe prematuramente un assaggio di quelle che si stanno rivelando potenzialità subtropicali enormi. Non che sia una novità assoluta, sia chiaro, d’altronde nell’Estate 2003 fu proprio il mese di Maggio a sancire l’inizio di quella che risultò a tutti gli effetti la stagione della svolta.

       

      La stagione che sancì un’altra era, fatta di temperature sempre più alta e di un’ingombrante presenza anticiclonica che non è quella ben più clemente di matrice oceanica.

       

      L’ultima decade di Maggio fu soltanto un antipasto, l’antipasto di una portata ben più corposa che sta per essere servita su un piatto d’argento. Sono passate 3 settimane, 3 settimane durante le quali non abbiamo perso minimamente di vista le altissime temperature del Nord Africa né le varie proiezioni modellistiche che – vuoi o non vuoi – continuavano a puntare verso una seconda parte di Giugno letteralmente rovente.

       

      Detto fatto, il conto alla rovescia è ufficialmente terminato. Il weekend, lo ripetiamo, ci metterà davanti al fatto compiuto: l’enorme Anticiclone Africano sta letteralmente prendendo il sopravvento e si appresta ad imporre il proprio diktat. Non soltanto sul Mediterraneo centrale, bensì su gran parte dell’Europa centro occidentale confermando un’estensione geografica che non ci lascia affatto tranquilli.

       

      Tuttavia c’è un elemento da considerare ed è un elemento che in qualche modo somiglia a quanto avvenne proprio a fine Maggio: lo sbilanciamento strutturale verso ovest. Perché è importante evidenziarlo? Beh, per un semplice motivo: la parte orientale potrebbe mostrarsi un po’ fragile e da questa fragilità potrebbero nascere alcune interessantissime novità per la prossima settimana.

       

      Novità, giusto dirlo, che potrebbero non essere così gradevoli. O meglio, potrebbero esserlo dal punto di vista termico perché significherebbe lieve calo delle temperature, ma l’intrusione d’aria relativamente più fresca nei bassi strati potrebbe innescare la “solita” instabilità atmosferica.

       

      Sì, quell’instabilità atmosferica capace di dar luogo a temporali potenzialmente molto forti, per dire violenti. Temporali che potrebbero presentarsi al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, soprattutto nelle zone interne circostanti i rilievi. Ma occhio ad altre sorprese, ovvero gli eventuali sconfinamenti anche su altri settori. Come ad esempio coste e pianure, soprattutto laddove la vicinanza dei massicci montuosi sarà l’elemento preponderante.

       

      In questo momento preferiamo fermarci qui, tutto andrà evidentemente confermato entro le prossime 48 ore ma quel che possiamo dirvi è che i modelli matematici a più alta risoluzione puntano in quella direzione da diversi giorni e sostanzialmente mantengono – come si suol dire – la barra a dritta. Ed ecco quindi che la possibilità che riemergano temporali potenzialmente devastanti è tutt’altro che campata in aria.

       

      Non ci resta che seguire i prossimi aggiornamenti modellistiche, con la speranza chiaramente che la contrazione del caldo – peraltro temporanea – non sia associata ai soliti problemi dettati da fenomeni atmosferici prepotenti.

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