Stiamo vivendo un periodo dal meteo decisamente turbolento. Da lunedรฌ 4 maggio l’Italia รจ entrata in una nuova fase. Dopo oltre quattro-cinque settimane di blocco a ovest, con pochissime piogge nelle regioni occidentali e qualche temporale in piรน su quelle orientali, adesso la musica รจ cambiata del tutto. In questo articolo andiamo ad analizzare le tendenze dei due principali modelli, quello europeo e quello americano.
Cosa potrebbe accadere dal fine settimana
Cominciamo con il modello europeo ECMWF. Dopo le forti piogge di questa settimana, per il weekend suggerisce un graduale recupero della pressione atmosferica giร a partire dal pomeriggio di sabato 9. Questo recupero, pur non configurando un campo anticiclonico particolarmente robusto, risulterebbe comunque sufficiente a ristabilire condizioni di maggiore stabilitร sulle regioni del Centro-Nord.
Non sarร sole pieno dappertutto, questo perchรฉ vivremo solamente un aumento debole della pressione. Le correnti rimarranno un po’ inclinate verso sud-ovest e la possibilitร di nuovi rovesci e temporali nelle zone montuose non sarร affatto da escludersi.
Secondo questa lettura, annuvolamenti irregolari e qualche rovescio potrebbero protrarsi fino alla serata di domenica 10 maggio. Si tratta comunque di una momentanea pausa dei fenomeni temporaleschi, dopo che รจ scesa molta acqua nelle giornate di martedรฌ e mercoledรฌ.
Temperature? Italia divisa
Le massime si sono rivelate piuttosto fresche dove piove: al Nord si prevedono temperature comprese tra i 18ยฐC e i 22ยฐC, mentre al Centro si oscillerร tra i 20ยฐC e i 23ยฐC. Il Sud, invece, continuerร a beneficiare di condizioni piรน miti, con punte che potranno raggiungere i 26-28ยฐC, valori non eccezionali ma comunque al di sopra della media. E fin qui non c’รจ niente di anomalo. Ma andando avanti nelle tendenze meteo a piรน lungo raggio, si notano alcune cose interessanti.

Le novitร
A partire da lunedรฌ 11 lo scenario รจ destinato a evolversi ancora una volta. Entrambi i principali modelli, pur con alcune differenze nei dettagli, concordano nel delineare una progressiva espansione dell’alta pressione di origine subtropicale verso il Mediterraneo centrale. Si tratta del ben noto Anticiclone Africano, che inizierร a portare valori decisamente piรน alti un po’ dappertutto.
Questo cambiamento sarร accompagnato da un aumento delle temperature in quota, in particolare al livello di 850 hPa, che rappresenta un riferimento importante per valutare le masse d’aria. Parliamo di valori tra 12 e 15 gradi, che tradotti al suolo potrebbero farci godere di massime ben oltre le medie. Non escludiamo che, con una certa regolaritร , i valori pomeridiani potranno superare i 27ยฐC-28ยฐC nelle pianure interne. Non si escludono picchi locali oltre i 30ยฐC, specialmente nelle zone interne del Sud e della Sardegna.
Si tratta di un’evoluzione coerente con una tendenza ormai sempre piรน frequente negli ultimi anni. Anche se non รจ qualcosa di eccezionale, rimane comunque notevole: vivremo un’anomalia tra i 3 e i 6 gradi sopra le medie. ร importante notare che, qualora venisse tutto confermato, non si potrebbe parlare di vera e propria ondata di caldo.
Sia perchรฉ avere massime vicine ai 30ยฐC anche in Valle Padana a metร maggio รจ ormai abbastanza frequente. Sia perchรฉ le terre emerse non hanno ancora accumulato tutto il calore che porterebbe alle cosiddette notti tropicali. Di conseguenza, potremmo avere ancora nottate fresche, magari su 12-15ยฐC di minima, mentre farร piuttosto caldo di giorno.

Ancora novitร importanti
Ma sarebbe della durata di 2-3 giorni. Di fatti, alla metร del mese, tra il 13ย e il 18 maggio, i due modelli intravedono entrambi un vero e proprio colpo di scena. Potrebbe tornare una nuova e poderosa fase instabile per le regioni del Nord, mentre al Sud farebbe paradossalmente ancora piรน caldo.
Sardegna, Sicilia e regioni ioniche potrebbero registrare temperature massime superiori ai 30ยฐC, con punte che localmente potrebbero raggiungere i 32ยฐC. Al Nord, invece, farร quasi fresco, con valori difficilmente sopra i 20ยฐC, proprio a causa dell’aria piรน fredda e soprattutto dell’estesa copertura nuvolosa. Quanto potrebbe durare questa nuova fase? Molto probabilmente per tutta la seconda decade.
Quindi, ricapitolando, dopo aver vissuto una decina di giorni dal pattern meteorologico spaccato in due, potremmo avere un breve periodo di sole e caldo per tutti – ma si tratterebbe solo di due o tre giorni. Questo perchรฉ, soprattutto tra il 15ย e il 17 maggio, avremmo ancora una volta un’Italia divisa in due: condizioni di forte maltempo al Nord (ovviamente non prevedibili adesso nei dettagli) e caldo decisamente sopra le medie al Sud. Continuate a seguirci per scoprire tutte le novitร .

Credit:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- Met Office – UK Meteorological Service
- WMO – World Meteorological Organization
- Copernicus Climate Change Service