
(METEOGIORNALE.IT) Un improvviso cambio di circolazione potrebbe far cominciare ufficialmente l’estate in Italia. È proprio questo il responso dei principali centri meteo, sia dell’americano GFS che dell’europeo ECMWF. Nel prosieguo di maggio l’alta pressione nordafricana, proveniente dal deserto del Sahara, potrebbe far schizzare verso l’alto le temperature portandole su valori da piena estate su più di mezza Italia. Il caldo, insomma, è alle porte.
Cambia tutto, ecco il vero caldo
Non tutto lo stivale, in verità, gioverà di questo improvviso riscaldamento delle temperature, poiché si tratterà di un cambio di circolazione molto turbolento e dettato principalmente dagli scambi meridiani.
Per fare un po’ di chiarezza ed un piccolo approfondimento, gli scambi meridiani sono movimenti delle correnti atmosferiche lungo i paralleli (da nord verso sud e viceversa), che permettono alle masse d’aria di spostarsi rapidamente dalle alte latitudini verso quelle più basse (e anche al contrario). In primavera questi scambi diventano particolarmente frequenti perché il vortice polare è ancora attivo mentre il sole scalda sempre di più le basse latitudini. Questo crea ondulazioni del getto polare che favoriscono l’alternanza tra irruzioni fredde e risalite calde subtropicali, generando forti contrasti e cambi repentini del tempo anche nel giro di pochi giorni.
Maltempo al nord, caldo al sud
Da questi scambi meridiani potrebbe svilupparsi una profonda perturbazione atlantica pronta a colpire l’Europa occidentale e il nord Italia nel periodo compreso tra 8 e 15 maggio. Una settimana di severo maltempo che potrebbe coinvolgere buona parte del settentrione e dell’alto Tirreno a suon di nubi, piogge, temporali intensi e grandinate.
Contemporaneamente, sulle regioni del centro e del sud Italia potrebbe affacciarsi il temibile anticiclone nord africano dai connotati pienamente estivi, considerando che sul deserto del Sahara troviamo già temperature tipiche di luglio già da un bel pezzo.
Italia divisa in due:
- nord Italia e alto Tirreno: maltempo con piogge e temporali
- centro-sud: caldo in aumento per l’espansione africana
Le prime avvisaglie di caldo africano
Le prime avvisaglie di caldo africano potrebbero farsi largo nel Mediterraneo già attorno al 6 maggio, soprattutto tra Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, dove raggiungeremo facilmente picchi di 25 o 26 °. Ma saranno solo avvisaglie, visto che l’apice del caldo rischia di arrivare nel corso del prossimo weekend, esattamente tra il 9 e il 10 maggio.
Il secondo weekend del mese potrebbe rivelarsi pienamente estivo su tutto il sud e le isole maggiori. La colonnina di mercurio potrebbe facilmente portarsi attorno ai 30 o 32 ° nelle ore diurne, come se ci trovassimo letteralmente tra fine giugno, luglio e agosto. Un vero e proprio assaggio d’estate precoce che spedirebbe sulle spiagge centinaia di italiani tra Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo.
Addirittura potrebbero palesarsi le prime avvisaglie di afa per il meridione, una condizione sicuramente anomala in questo periodo dell’anno. Da ricordare inoltre che le acque del Mediterraneo sono ancora relativamente fresche, a dispetto delle temperature che saranno pienamente estive.
Fonti e credits
Per questa tendenza sono stati analizzati i principali modelli previsionali globali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dati ufficiali della NOAA (https://www.noaa.gov), utili per comprendere l’evoluzione del caldo in Italia nel mese di maggio. (METEOGIORNALE.IT)
