
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un lungo periodo dominato dall’alta pressione – che da circa due mesi condiziona il tempo su gran parte dell’Europa – il pattern meteo cambia in maniera radicale. Prepariamoci a un tipo di tempo molto diverso rispetto a quanto visto finora. I modelli ECMWF e GFS non hanno più alcun dubbio: stiamo entrando in una fase del tutto nuova.
La data del cambio
Lunedì 4 Maggio rimane la data simbolo. Il vasto anticiclone, che con grande frequenza ha coinvolto il nostro paese, viene traslato verso oriente di qualche centinaio di chilometri, grazie alla spinta di un nucleo di aria fredda in ingresso sull’Europa occidentale. In una prima fase si sviluppa una depressione tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo centro-occidentale, che convoglierà verso di noi masse d’aria umida e instabile. Le regioni settentrionali e parte di quelle centrali saranno le prime a risentirne, già in queste ore con le prime piogge.
Diversa la situazione al Sud, dove si farà sentire una risalita di aria calda di origine nord-africana. Con un pattern meteo simile, sole e caldo sono i comuni denominatori delle zone a sud del Lazio. Occhio in particolare alla Sicilia e alla Calabria, che potrebbero registrare massime pienamente estive, anche superiori a 30°C.

Un’Italia a due velocità
È da sempre tipico di questa situazione: precipitazioni diffuse nelle regioni settentrionali e scarsa o nulla attività nelle meridionali. Un pattern meteorologico che aveva già caratterizzato a lungo il 2024, portando una grave siccità in Sicilia e piogge estreme in Valle Padana. E non si tratta di qualcosa destinato a durare poco. Guardando le tendenze a dieci giorni, nuove aree depressionarie tenderanno ad estendersi su gran parte dell’Europa centro-occidentale, convogliando verso di noi masse d’aria fresche e instabili.

Tante piogge, ma non per tutte le regioni
L’aumento della frequenza delle precipitazioni sarà particolarmente tangibile al nord e al centro, dove le piogge potranno risultare anche intense, in particolare sulle zone montuose. Il Sud sentirà pochissimo, protetto parzialmente da un debole campo anticiclonico di matrice nord-africana, con continue risalite di aria calda tramite venti sciroccali. Il trend appare destinato a durare a lungo. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti per conoscere l’evoluzione del tempo.
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