
Lombardia, arriva l’aria fredda ma il Favonio trasforma tutto: raffiche fino a 100 km/h, parchi e scuole chiusi a Milano
(METEOGIORNALE.IT) In Lombardia arriva l’aria fredda, ma con una novità che fa pienamente parte del clima lombardo: quando soffiano le correnti settentrionali, la regione è interessata da un miglioramento delle condizioni meteo rispetto a quelle preesistenti. Il cielo va rasserenandosi, e vi spieghiamo qui il motivo e le conseguenze di questo fenomeno atmosferico.
Innanzitutto, le condizioni meteo in Lombardia vedono ancora cieli nuvolosi, ma il vento è piuttosto intenso e la temperatura si è apparentemente abbassata. Il calo termico vero e proprio si è avuto nella serata di ieri, quando si sono verificate grandinate e temporali – i primi della stagione, peraltro piuttosto diffusi, anche con numerosi fulmini caduti nella città di Milano. Anche il capoluogo ha visto una modesta grandinata, mentre eventi più abbondanti si sono verificati in Brianza e nella zona di Como.
Il maltempo si è poi via via esaurito: attualmente non sono in atto precipitazioni in alcuna località lombarda, eccetto qualche fenomeno residuo nell’est del Mantovano, verso Mantova, e del Bresciano, verso Brescia e il Lago di Garda, con piogge residue. Da segnalare anche fiocchi di neve nell’estremo sud della regione, nell’area appenninica.
Perché migliora il meteo: il ruolo del Favonio
Cosa sta succedendo esattamente? Un’irruzione di aria fredda di notevole portata si è spinta verso sud e ha raggiunto l’Italia. L’Arco Alpino, in questo momento, rappresenta una vera e propria barriera che impedisce l’ingresso diretto dell’aria fredda sulla pianura. Questa risale le montagne e poi scende sotto forma di Favonio, ovvero un vento adiabatico che si riscalda durante la discesa. Oltre le Alpi, in Svizzera, le temperature sono diffusamente intorno a 0°C e anche inferiori, con nevicate frequenti. L’aria fredda non raggiunge la Lombardia in modo diretto, ma viene praticamente filtrata da questo sistema montuoso.
È una situazione meteorologica abbastanza comune quando si verificano irruzioni di aria fredda da nord, come ha già documentato Meteo Giornale nei giorni scorsi. Sul versante sottovento dell’Arco Alpino, il Favonio scalda e secca l’aria in discesa, regalando schiarite e cieli limpidi sulla pianura lombarda.
Vento forte e misure d’emergenza a Milano
Nella giornata di oggi sono attese raffiche di vento fino a 100 km/h in alcune aree alpine e superiori ai 70 km/h anche su Milano, tanto che le autorità hanno disposto la chiusura dei parchi. Chiuse anche le scuole all’interno delle aree boschive, così come alcune attività commerciali, biblioteche e servizi sociali. Nello specifico, sono chiusi il Museo di Storia Naturale, il Planetario, le biblioteche del Parco Sempione, Chiesa Rossa e Villa Litta, gli istituti comprensivi e i centri diurni per disabili che si trovano all’interno dei parchi. Anche i cimiteri saranno chiusi al pubblico, tranne che per i parenti stretti coinvolti in esequie già programmate.
Il Comune ha stabilito che tutti gli esercizi commerciali con dehors all’esterno dovranno mantenere teloni, tendoni e ombrelloni chiusi e ancorati. D’altronde, Milano non è abituata a giornate ventose, e quando questo accade diventa un’emergenza meteo. Il Comune consiglia di non sostare nelle aree verdi, nei parchi e sotto gli alberi; è importante fare molta attenzione anche alle fermate degli autobus e dei tram, poiché le raffiche di vento possono causare la caduta improvvisa di rami.
Le condizioni meteo andranno comunque migliorando nel corso della giornata, con il sole che apparirà a partire dal settore settentrionale. Sul crinale montuoso, sottovento alle correnti da nord, sono attese invece nevicate: potrebbe nevicare debolmente su Madesimo e su Livigno, dove si sentirà più che altrove il freddo – sia per l’alta quota, sia perché queste località si trovano proprio sul crinale alpino, meno investite dal vento di caduta. Livigno è decisamente la più esposta in queste circostanze.
Credit: (METEOGIORNALE.IT)
