Il meteo dei prossimi mesi promette colpi di scena: il ritorno di La Niรฑa sta ridisegnando gli equilibri atmosferici a livello globale e, di riflesso, anche sul Mediterraneo. Dopo alcuni anni dominati da fasi piรน calde e stabili, il 2025 potrebbe portarci un autunno e un inverno molto piรน movimentati, con episodi freddi e piovosi anche intensi.
Negli ultimi aggiornamenti della NOAA, il raffreddamento delle acque del Pacifico equatoriale รจ ormai evidente. Questa fase, conosciuta come La Niรฑa, rappresenta il volto “freddo” del ciclo ENSO e influenza la circolazione atmosferica in modo profondo. Quando le acque superficiali si raffreddano, gli alisei si rinforzano e il sistema delle correnti a getto si deforma, modificando i percorsi delle perturbazioni a livello planetario.
Anche se l’Europa si trova a migliaia di chilometri da lรฌ, gli effetti non mancano. Nelle annate dominate da La Niรฑa, il getto polare tende a ondularsi di piรน, creando blocchi anticiclonici sull’Atlantico settentrionale e favorendo discese fredde verso l’Europa centrale e meridionale. ร una configurazione che puรฒ portare irruzioni di aria artica e frequenti fasi instabili sull’Italia, con la possibilitร di nevicate a bassa quota soprattutto tra dicembre e febbraio.
L’autunno 2025 potrebbe quindi alternare momenti miti e soleggiati a improvvisi cambi di scena, con piogge intense e temporali anche di forte impatto. Il Mediterraneo, ancora caldo dopo le estati torride, fungerร da serbatoio di energia, alimentando cicloni e fenomeni localmente estremi. Non รจ esclusa la formazione di nuovi “medicane“, quei vortici simili ai piccoli uragani mediterranei che negli ultimi anni hanno giร colpito duramente alcune nostre Regioni.
L’inverno 2025/2026, invece, sembra avere tutte le carte in regola per essere piรน dinamico e freddo del precedente. Se la NAO (North Atlantic Oscillation) dovesse mantenersi negativa, aumenterebbero le probabilitร di affondi gelidi e nevicate anche su colline e pianure del Centro-Nord. Le Alpi, in questo scenario, potrebbero vivere un ritorno di abbondanti nevicate, utili anche per la stagione sciistica.
Il meteo dei prossimi mesi confermerร che La Niรฑa non agisce da sola. Interagisce con altri fattori, come l’Oscillazione Artica, l’attivitร solare e le temperature del Mediterraneo, che possono amplificare o attenuare i suoi effetti. Ma una cosa รจ certa: le tendenze per la fine del 2025 e l’inizio del 2026 parlano chiaro. Ci attende una stagione meno monotona e piรน imprevedibile, dove l’autunno e l’inverno potrebbero davvero sorprenderci.
Ci ritorneremo.
Credits:
- NOAA Climate Prediction Center – ENSO Diagnostic Discussion
- International Research Institute for Climate and Society – Columbia University
- Scientific Reports – Fingerprinting Mediterranean hurricanes using pre-event thermal drops in seawater temperature
- Natural Hazards and Earth System Sciences – Modelling a tropical-like cyclone in the Mediterranean Sea
- Severe Weather Europe – Winter 2025/2026 Outlook
- Columbia Climate School – What We Know About Medicanes
- Med-CORDEX – Mediterranean Coordinated Regional Climate Downscaling Experiment
- XAIDA Project – The Medicanes and climate change
- ScienceDirect – Climate change projections of medicanes with a large multi-model ensemble
- EUMETSAT – Mediterranean cyclones (Medicanes) Case Studies
