Le temperature aumentano giorno dopo giorno in ogni angolo d’Italia per effetto di un solido e intenso campo di alta pressione subtropicale. L’arcinoto promontorio nordafricano sarà protagonista indiscusso dei prossimi 10 giorni su gran parte d’Italia, in maniera particolare al centro sud e sulle isole maggiori, dove, a conti fatti, non si prevedono piogge o temporali. Le condizioni meteo saranno un po’ più turbolente solo al Nord, dove già in queste ore stiamo osservando forti temporali, specie sulle Alpi e le Prealpi, ma tanti altri ne arriveranno fino a lunedì.
Temperature esorbitanti in arrivo
Sul resto d’Italia ben poco da dire se non che le temperature saliranno ancor di più giorno dopo giorno, raggiungendo valori esorbitanti per il periodo. Ci troviamo pur sempre in tarda primavera, dal punto di vista astronomico, pertanto imbattersi già da ora in temperature prossime ai 40 ° non lascia ben sperare per il prosieguo di stagione.
Picco atteso nella prossima settimana
L’anticiclone nordafricano, dunque, sembra aver acceso i motori e te lo dimostrerà fin troppo chiaramente durante la prossima settimana, in particolar modo tra il 10 e il 14 giugno, nel momento in cui ci aspettiamo il picco di questa prima ondata intensa di caldo subtropicale. Già durante questo weekend avremo temperature massime vicine ai 35 o 36 ° nelle aree interne del Sud e delle isole maggiori, ma la prossima settimana la colonnina di mercurio salirà ancor di più, portandosi a ridosso dei 40 o 41 ° nelle aree interne della Sardegna, della Sicilia e nelle zone interne del Sud Italia.
Una bolla caldissima bloccata in Italia
In alta quota arriveranno masse d’aria estremamente calde per il periodo, con isoterme vicine ai 24 ° a circa 1500 m di altitudine. Queste temperature sono estremamente alte per quella che dovrebbe essere la tipica estate mediterranea e non a caso parliamo di valori superiori di almeno 10 ° alle tipiche medie del periodo. Parallelamente, lo zero termico schizzerà verso l’alto, portandosi al di sopra dei 4000 m di altitudine su tutta Italia tra il 10 e il 14 giugno.
Questo scenario mette ulteriormente in evidenza quanto l’estate stia partendo con il piede sull’acceleratore, saltando di fatto ogni possibile transizione da una primavera dinamica a un’estate mediterranea moderata. L’influenza del promontorio nordafricano sta dunque segnando un avvio di stagione all’insegna di anomalie importanti sia in quota che al suolo.
Cambiamenti a metà mese?
Successivamente, ovvero da metà mese, le condizioni meteo potrebbero improvvisamente peggiorare per l’arrivo di masse d’aria fresche dal Nord Europa, che potrebbero riportare un po’ di refrigerio e soprattutto tanta instabilità da nord a sud. Ma di questo ne discuteremo in altri aggiornamenti.