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Il caldo africano ha agguantato tutta la nostra penisola e lo stiamo chiaramente percependo da un paio di giorni, soprattutto al Sud, dove si registrano diffusamente temperature oltre i 30 °. Inizia a far caldo anche di sera, soprattutto sulle città di mare, a causa di un graduale incremento dell’umidità e il ristagno dell’aria calda durante le ore di buio.

 

Anticiclone opprimente!

Insomma, è chiaro che l’anticiclone sta assumendo pian piano connotati sempre più nordafricani, annullando di fatto quella che era l’origine di questo anticiclone, ovvero di provenienza azzorriana, tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Ma, come già specificato nei precedenti articoli, siamo solamente agli albori di questa lunga e intensa ondata di caldo, che potrebbe culminare addirittura tra una settimana con temperature spropositate per il periodo.

 

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo palesano un ulteriore rinforzo dell’anticiclone nordafricano su tutta Italia ad inizio della prossima settimana. L’affondo di una perturbazione sull’Atlantico orientale potrebbe innescare la risalita di masse d’aria ancor più calde dal Sahara algerino, favorendo un’impennata delle temperature lungo tutta la colonna d’aria. Insomma, l’anticiclone si gonfierà a dismisura, tanto che lo zero termico rischia di portarsi al di sopra dei 4000 m di quota. Ciò permetterà una maggior subsidenza dell’aria e quindi tempo molto stabile, soleggiato e molto caldo, sia in montagna che in pianura.

 

Picco atteso tra il 10 e il 14 giugno

Non a caso, si prevedono temperature fino a 24 ° a circa 1500 m di altitudine nel periodo compreso tra il 10 e il 14 giugno. In pianura, nelle nostre principali città, questi valori termici si tradurranno in temperature esagerate, localmente oltre i 38 o 39 °. Nei settori interni della Sardegna, della Puglia, della Calabria, della Basilicata e della Sicilia, potremmo superare anche i 40 °, nel caso in cui questa dinamica dovesse venir confermata.

 

Temperature massime previste il 13 Giugno

 

Il Nord non sarà risparmiato

Anche il Centro e il Nord faranno i conti col gran caldo, tanto che le temperature potrebbero superare addirittura i 35 ° in Val Padana, mentre l’afa sarebbe indiscussa protagonista sia di pomeriggio che di sera.

 

Svolta dopo metà mese

Questa bolla d’aria molto calda, che sorvolerà l’Italia per almeno cinque giorni, potrebbe improvvisamente essere abbattuta da metà mese per l’arrivo di masse d’aria molto più fresche provenienti dal Nord Europa. Queste riporteranno non solo aria fresca, ma anche tanti temporali da nord a sud.

 

Avremo senz’altro modo di riparlarne in modo più approfondito nei prossimi editoriali meteo, monitorando con attenzione le evoluzioni di questo primo evento estivo estremo.

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