Dopo un mese di Maggio caratterizzato in gran parte da tempo instabile e dall’influenza persistente delle correnti fresche atlantiche, i modelli meteo a lungo termine iniziano a delineare uno scenario completamente diverso sul finire del mese. Anche nei prossimi giorni il tempo resterà incerto e a tratti instabile, con nuove infiltrazioni fresche che impediranno ancora una volta all’Alta Pressione di consolidarsi in modo duraturo sull’Italia.
Tuttavia, tra il 28 e il 29 Maggio, potrebbe manifestarsi l’ultimo affondo instabile del periodo, con un impulso di origine nord-atlantica diretto soprattutto verso il Centro-Sud. Si tratterebbe dell’ennesimo episodio di maltempo localizzato, capace di portare rovesci e temporali, specie nelle aree interne e lungo i rilievi. Ma proprio in seguito a questo peggioramento, i principali modelli sembrano concordare su una possibile svolta di stampo estivo.
L’Alta Pressione sub-tropicale africana, fino ad ora rimasta ai margini del bacino del Mediterraneo, potrebbe sferrare il suo primo vero attacco stagionale, spingendosi con decisione verso l’Italia. Questo comporterebbe un cambiamento netto delle condizioni atmosferiche: tempo stabile, cieli in prevalenza sereni e soprattutto un deciso aumento delle temperature, con valori che potrebbero raggiungere e superare i 30°C, in particolare sulla Pianura Padana e sulle zone interne del Centro-Sud.
Se confermata, questa dinamica aprirebbe il mese di Giugno con una moderata ondata di caldo, accompagnata da condizioni di piena estate, seppur con la possibilità di qualche isolato acquazzone pomeridiano sui rilievi appenninici, tipico delle prime fasi calde stagionali.
Va sottolineato, comunque, che si tratta di una tendenza ancora da confermare nei dettagli. Le previsioni a lungo termine sono infatti soggette a margini di incertezza, specialmente in un periodo di transizione stagionale come questo, in cui l’atmosfera resta dinamica e soggetta a rapide variazioni. L’evoluzione di eventuali nuovi impulsi instabili o di eventuali ritardi nella spinta dell’anticiclone africano andrà valutata con attenzione nei prossimi aggiornamenti.
Detto ciò, i segnali attuali indicano chiaramente una progressiva attenuazione dell’instabilità e una maggiore propensione verso scenari più estivi, che potrebbero finalmente inaugurare una fase stabile e soleggiata dopo settimane di incertezza.