Nonostante l’indebolimento dell’alta pressione africana, il Sud Italia, in particolare la Sicilia, vivrà ancora una giornata dal sapore pienamente estivo. Le correnti discendenti dai rilievi, i cosiddetti venti di caduta, porteranno le temperature a raggiungere picchi fino a 33-34°C, soprattutto lungo le aree settentrionali dell’isola come il Palermitano e le vallate interne. Anche il resto del Meridione, inclusa la Calabria e parte della Basilicata, si manterrà su valori ampiamente superiori alle medie stagionali, seppur leggermente inferiori rispetto alla Sicilia.
Giovedì 22 maggio, Cambia tutto
A partire da giovedì 22 maggio, si assisterà a un cambio radicale della configurazione meteorologica. Una massa d’aria fredda di origine polare, in discesa dal Nord Europa, farà il suo ingresso sullo scenario italiano. Le regioni settentrionali saranno le prime a risentirne, con un brusco crollo termico stimato tra 6 e 8 gradi Celsius, soprattutto in Piemonte, Lombardia e Triveneto.
Il Centro-Sud, pur rimanendo parzialmente protetto dall’anticiclone, inizierà comunque ad avvertire i primi segnali del peggioramento, in particolare lungo la dorsale appenninica e nei settori tirrenici, dove sono attese precipitazioni irregolari e un primo calo delle temperature.
Meteo weekend: possibile ritorno dell’alta pressione
Il fine settimana si preannuncia più tranquillo e gradevole: l’alta pressione potrebbe tornare a consolidarsi sul bacino del Mediterraneo, riportando un clima più stabile e soleggiato. Le temperature tenderanno a risalire gradualmente, favorendo una nuova fase primaverile, ideale per attività all’aperto e un ritorno temporaneo dell’abbigliamento estivo. Le condizioni più favorevoli si concentreranno su Isole Maggiori, versanti adriatici e Sud peninsulare.