Attualmente, le immagini satellitari mostrano una densa concentrazione di pulviscolo al largo delle coste africane, mentre una seconda nube, meno intensa, si trova già sopra il Mar dei Caraibi. Queste nubi sono visibili anche dai satelliti meteo della NASA, che ne seguono costantemente gli spostamenti.
Secondo i modelli previsionali, la prima nube di polvere sahariana dovrebbe raggiungere il sud della Florida nella giornata di Sabato 1ç Giugno, con una seconda e più estesa massa che avvolgerà l’intero Stato entro Mercoledì 4 Giugno. Anche se il primo episodio potrebbe esaurirsi prima di toccare il resto della costa del Golfo, è probabile che una parte della nube successiva influenzi ampie aree del Sud degli Stati Uniti nella seconda metà della prossima settimana.
Dal punto di vista meteo-ambientale, gran parte della polvere dovrebbe rimanere in sospensione, senza depositarsi al suolo. Questo potrebbe limitare l’impatto sulla salute, ma al tempo stesso creare suggestivi giochi di luce, regalando albe e tramonti intensamente colorati sulla Florida nei prossimi giorni.
Sul fronte della stagione degli uragani, la presenza di grandi quantità di polvere sahariana può inibire la formazione e l’intensificazione dei cicloni tropicali. Questo accade perché l’aria trasportata è molto più secca, con circa il 50% di umidità in meno rispetto all’atmosfera tropicale tipica. Inoltre, i forti venti in quota associati alla polvere possono aumentare lo shear verticale, ostacolando lo sviluppo di eventuali sistemi tropicali.
Nonostante questa barriera naturale, i meteorologi di AccuWeather stanno osservando con attenzione l’Oceano Atlantico, poiché la finestra climatica tra fine Maggio e inizio Giugno è cruciale per i primi segnali della stagione degli uragani atlantici.