Siamo ormai agli sgoccioli della primavera meteorologica, che si concluderà il 31 maggio, quantomeno sul calendario meteo-climatico italiano. Non dobbiamo confonderci con la fine della primavera astronomica, che come di consueto terminerà il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. Ma cosa ci aspetta nell’evoluzione meteo di questo finale di maggio?
La primavera pare proprio che terminerà esattamente nel modo in cui è cominciata, ovvero con tempo dinamico e altre occasioni di maltempo. Non a caso, da qui al termine di maggio subentreranno altre perturbazioni di stampo nordatlantico e nord europeo, pronte a scatenare tanti altri temporali su molte nostre città.
Quanti temporali!
Già mentre scriviamo queste righe, è in azione una forte perturbazione al Nord, con tanti rovesci e temporali, e accumuli pluviometrici decisamente abbondanti specie a ridosso dei monti. Un’altra veloce perturbazione transiterà durante il weekend al Sud, con temporali improvvisi che daranno luogo a tante fulminazioni e colpi di vento, come ad esempio su Calabria e Sicilia.
Un inizio settimana movimentato
La prossima settimana vedrà il passaggio di altri fronti molto veloci ma anche piuttosto insidiosi: occhi puntati su lunedì sera, quando irromperà un veloce fronte da nord che arrecherà temporali intensi con grandinate e nubifragi diffusi. Nella notte tra lunedì e martedì, i rovesci risulteranno diffusi ed estesi su gran parte del Nord, per poi colpire anche le regioni centrali.
Come se non bastasse, arriveranno altri temporali sul finale del mese, in particolar modo attorno al 29 maggio, soprattutto al Centro e al Sud. Insomma, l’alta pressione sembra avere enormi difficoltà a imporsi sulla nostra penisola, e difatti per un ritorno del bel tempo duraturo dovremo attendere quantomeno la prima settimana di giugno.
Giugno, che ci dici?
Anche i primissimi giorni del prossimo mese potrebbero essere caratterizzati da parecchia instabilità convettiva, ovvero temporali pomeridiani e serali, specie al Nord Italia. In tutto questo, le temperature, com’è ovvio che sia, faticheranno a salire su valori estivi, come ci si aspetterebbe ad inizio giugno.