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La prima visita del caldo africano diverrà realtà nei primi giorni di giugno, poiché l’anticiclone subtropicale si piazzerà con veemenza su tutta l’Europa centro-occidentale. Insomma, l’esordio dell’estate meteorologica avrà connotati pienamente estivi, discostandosi parecchio dall’evoluzione meteo delle ultime settimane, segnate dal passaggio di numerose perturbazioni.

 

Temperature in forte aumento!

Il tempo risulterà stabile e piuttosto caldo già nel finale di maggio, ma l’exploit del caldo nordafricano è atteso nei primi quattro giorni di giugno, quando la colonnina di mercurio salirà rapidamente fino a superare i 30 °C in molte città italiane.

 

Il picco atteso tra il 3 e il 5 giugno

Il caldo più intenso lo percepiremo chiaramente al Sud Italia e sulle isole maggiori, dove si prevedono picchi di temperatura massima fino a 34 o 35 °C tra il 3 e il 5 giugno. Sarà la prima vera ondata di caldo intensa della stagione. Farà caldo anche al Nord, soprattutto durante il ponte del 2 giugno, quando le temperature massime saliranno rapidamente fino a 31 o 32 °C in Val padana, con la possibile comparsa della prima afa stagionale, specie nelle aree vicine a laghi e fiumi.

 

Ma quanto durerà il caldo? Al momento, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, pare che l’ondata sarà più efficace e duratura sulle regioni del Sud Italia, mentre il Nord potrebbe ritrovarsi a più riprese ai margini dell’anticiclone subtropicale. In tal caso, non si esclude l’arrivo di flussi freschi nord-atlantici pronti a colpire con temporali e grandinate.

 

Occhio ai temporali!

Questo rischio potrebbe palesarsi già durante la festa della Repubblica, anche se, al momento, la probabilità di temporali per lunedì 2 giugno è piuttosto bassa. Molto più probabile, invece, l’arrivo di temporali attorno al 5 giugno, che potrebbero coinvolgere gran parte del Nord e parte delle regioni centrali.

 

In questo contesto, potrebbe transitare un nucleo fresco molto turbolento in alta quota, in grado di scontrarsi con l’aria calda e umida presente nei bassi strati. Ne deriverebbero rovesci, grandinate e raffiche di vento, con un peggioramento improvviso soprattutto al Nord Italia.

 

Per ora, l’Italia si prepara a vivere i primi giorni di un’estate vera e propria. Tuttavia, i prossimi aggiornamenti meteo saranno fondamentali per chiarire la possibile durata dell’ondata di caldo e le eventuali insidie legate all’instabilità.

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