Di ora in ora aumentano sempre più le probabilità riguardo l’arrivo di una prolungata ondata di maltempo che rischia di colpire diverse nostre regioni proprio nel pieno delle festività pasquali. Le condizioni meteo cominceranno a peggiorare già durante la Domenica delle Palme, ma l’apice del maltempo arriverà nei quattro giorni successivi.
Due perturbazioni in arrivo!
Per essere più precisi, gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano almeno due ondate di maltempo, entrambe confermate: la prima perturbazione arriverà nel giorno di domenica 13 aprile, quando ci aspettiamo piogge e temporali diffusi su gran parte del Nord e l’alto Tirreno; la seconda perturbazione, invece, arriverà tra martedì e giovedì, risultando la più intensa della Settimana Santa.
In questo articolo ci concentreremo essenzialmente sulla seconda perturbazione, ovvero quella che irromperà nella giornata di martedì 15 aprile e che colpirà in maniera marcata le regioni centro-settentrionali, che già avranno fatto i conti con piogge intense e locali nubifragi nei giorni precedenti. In questo caso si tratterà di una vasta saccatura fresca di origine nord-atlantica che si getterà nel cuore del Mediterraneo, dando vita a un ciclone molto insidioso, il quale troverà clamorosamente la strada sbarrata verso est.
Configurazione bloccata sul Centro-Nord
Verrà a crearsi, infatti, una configurazione molto deleteria per la nostra penisola: sui Balcani e il Sud Italia si ergerà un solido campo di alta pressione, che agirà come un vero e proprio blocco anticiclonico, impedendo al ciclone di spostarsi verso est. Ciò significa che questo ciclone resterà letteralmente immobilizzato per almeno tre giorni sul Centro-Nord Italia, ed è proprio su questi settori che colpirà fortemente con piogge e temporali stazionari.
Non a caso saranno le regioni del Nord e quelle del medio-alto Tirreno a ricevere gli accumuli di pioggia più abbondanti, localmente anche oltre i 400 mm, soprattutto su Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli.
Questo ciclone, insomma, porterà tanto maltempo durante la Settimana Santa e, paradossalmente, anche condizioni meteo tardo primaverili, se non addirittura estive, all’estremo Sud a causa dei caldi venti di scirocco.