Incubo TORNADO devastanti nel meteo di queste località
Facciamo riferimento ad alcune aree degli USA
• Le aree nella morsa dei tornado
• Le date che hanno devastato il continente
• L’altro evento: il 30-31 Marzo
• Tornado anche nei primi giorni di Aprile
• Nuovi coni dal 4 al 7 Aprile
• Perché così tante trombe d’aria nel 2025?
Negli Stati Uniti, la stagione primaverile del 2025 si sta rivelando estremamente attiva sul fronte meteo estremo, con un’intensificazione di tornado che fa paura. Vi mostriamo qualche dato agghiacciante. Secondo quanto rilevato dallo Storm Prediction Center (SPC) al 7 Aprile sono stati segnalati 473 tornado.
Questo dato rappresenta quasi il doppio della media degli ultimi sedici anni, pari a 266 eventi al medesimo punto dell’anno. Anche il raffronto con il 2024, che aveva contato 264 tornado fino a quella stessa data, conferma quanto eccezionale sia l’andamento meteorologico attuale.
Le aree nella morsa dei tornado
Il Sud-Est degli Stati Uniti e la Valle del Mississippi risultano, finora, le aree più colpite da questa escalation meteo. Come previsto dagli esperti del centro AccuWeather, è proprio in questi territori che si è registrato il maggior numero di fenomeni vorticosi, spesso accompagnati da violente grandinate, raffiche di vento superiori a 100 km/h e nubifragi localizzati.
Fino al termine del mese di Marzo, lo stato del Mississippi ha detenuto il primato nazionale, con 78 tornado confermati. Un confronto con lo stesso periodo del 2024 rende evidente il divario: solo sette tornado erano stati censiti nel Marzo dello scorso anno, mentre la Florida dominava la classifica con 30 eventi.
Quest’anno, tuttavia, la regione centro-meridionale ha conosciuto una nuova centralità. Oltre al Mississippi, anche il Missouri e l’Illinois hanno subito gravissime conseguenze: il primo ha registrato 55 tornado, mentre nel secondo si contano 52 episodi, tutti seguiti da danni ingenti a strutture agricole, case mobili, infrastrutture elettriche e reti di comunicazione.
Le date che hanno devastato il continente
Nel solo mese di Marzo, si sono verificati tre outbreak principali, capaci di scatenare centinaia di tornado in una successione preoccupante. Il primo si è verificato tra il 14 e il 16 Marzo, colpendo in modo devastante Mississippi, Alabama, Arkansas, Missouri, Illinois e Indiana. In soli tre giorni, si sono avute 191 aree con danni meteorologici legati ai tornado, con 115 fenomeni vorticosi confermati.
Tra questi, sono stati registrati tre tornado di categoria EF4, caratterizzati da venti tra 267 e 322 km/h, e dodici tornado di classe EF3, comunque estremamente pericolosi. L’intero evento è stato accompagnato da un’imponente attività convettiva, con forti temporali autorigeneranti che hanno mantenuto attivi i sistemi tornadici per ore in piena notte, la cosa peggiore in assoluto, perché non puoi prevedere il percorso.
L’altro evento: il 30-31 Marzo
Il secondo episodio si è manifestato tra il 30 e il 31 Marzo, quando il sistema depressionario associato a un fronte freddo ha attraversato gli Stati Centrali. Sono state segnalate 53 aree con fenomeni tornadici, ma i rilievi successivi hanno confermato ben 71 tornado.
Questi eventi, pur essendo mediamente meno intensi e più brevi, hanno comunque causato numerose interruzioni elettriche, allagamenti urbani e danni strutturali diffusi, specialmente in zone rurali. In alcuni casi, si sono avuti tornado multipli sullo stesso territorio a distanza di poche ore, già su zone interessate da precedenti devastazioni.
Tornado anche nei primi giorni di Aprile
Ma non è ancora finita. Nei giorni 2 e 3 Aprile, una nuova potente perturbazione atlantica ha innescato un ulteriore outbreak, il terzo in meno di tre settimane. In questa occasione sono state registrate 84 segnalazioni preliminari, con 70 tornado confermati finora dai rilievi effettuati a terra.
Questo nuova esplosione di tempeste ha generato anche una vasta serie di allerte meteo, collocandosi al terzo posto nella classifica dei giorni con il maggior numero di avvisi tornadici emessi dal National Weather Service (NWS), da quando esistono le registrazioni sistematiche a partire dal 1986.
Nuovi coni dal 4 al 7 Aprile
L’ultima sequenza, tra il 4 e il 7 Aprile, ha interessato nuovamente il Sud degli Stati Uniti, in particolare Alabama, Georgia, Tennessee, Louisiana e Carolina del Sud. Durante questi quattro giorni, sono stati confermati 39 tornado su un totale di 34 segnalazioni iniziali, a riprova di una persistente instabilità atmosferica alimentata da forti contrasti termici, flussi di umidità dal Golfo del Messico e la presenza di una persistente area di bassa pressione tra il Texas e l’Oklahoma.
Perché così tante trombe d’aria nel 2025?
Gli esperti stanno analizzando le possibili cause di questa eccezionale attività tornadica. Alcuni fattori chiave includono le seguenti cose. In primis, l’anomalia termica nel Golfo del Messico, che ha fornito quantità superiori alla norma di umidità e calore alle perturbazioni in arrivo: quindi aria troppo calda preesistente.
Inoltre, gioca in concorso la presenza costante di un Anticiclone sul Canada Orientale, che ha favorito la formazione di un corridoio instabile nel centro-sud degli Stati Uniti. Infine, il caldo continentale, la potenza radiativa e i il riscaldamento del suolo superiore alla media stagionale, che ha facilitato lo sviluppo di celle temporalesche a forte energia convettiva, unita a aria fredda in quota.
Questa combinazione di fattori ha creato un ambiente altamente favorevole allo sviluppo di tornado, rendendo l’inizio della Primavera 2025 uno dei più attivi e pericolosi degli ultimi decenni. Quando finirà il tutto? Gli esperti stanno vedendo se questo trend meteo possa continuare ancora…
