SABBIA del Sahara in quantità ENORME nel meteo dei prossimi giorni

SABBIA del Sahara in quantità ENORME nel meteo dei prossimi giorni

Concentrazioni elevate di pulviscolo sahariano

Dove sarà più evidente la ricaduta della sabbia?

Un fenomeno sempre più frequente

Il meteo dei prossimi giorni vedrà il ritorno di un fenomeno spettacolare e allo stesso tempo fastidioso: una grande quantità di sabbia del Sahara si prepara a invadere l’Italia, rendendo i cieli più torbidi e favorendo la caduta al suolo del pulviscolo desertico con l’arrivo delle precipitazioni. Questa dinamica sarà alimentata da una profonda perturbazione di origine atlantica, che agirà come un vero e proprio motore turbo per il trasporto di masse d’aria calda e carica di polvere direttamente dal Deserto del Sahara.

L’ingresso della perturbazione e il conseguente richiamo di correnti dai quadranti meridionali daranno origine a un enorme trasporto di sabbia desertica, che si manterrà sospesa in atmosfera per diverse ore prima di depositarsi al suolo. I cieli di molte regioni italiane, quindi, appariranno lattiginosi e giallastri, mentre le piogge previste contribuiranno a far cadere la polvere su superfici e automobili, sporcando ogni dove, con il classico film polveroso.

La configurazione meteo che dominerà nei prossimi giorni sarà caratterizzata dalla presenza di un ciclone piuttosto profondo posizionato tra la Penisola Iberica e la Francia. Questa struttura depressionaria sarà responsabile dell’attivazione di correnti meridionali, capaci di trasportare verso l’Italia una grande quantità di pulviscolo proveniente direttamente dal Deserto del Sahara.

L’apice c’è stato Domenica 9 Marzo, con le precipitazioni più intense, che sono previste soprattutto tra il Nord-Ovest e il Centro Italia, in particolare su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana, dove non si escludono anche fenomeni temporaleschi e nubifragi, la pioggia che cadrà sarà sporchissima.

Le piogge cariche di sabbia renderanno particolarmente evidente il fenomeno: le superfici esterne, le auto e i vetri si copriranno di una sottile patina giallastra, mentre i cieli assumeranno colorazioni suggestive, con tonalità che andranno dal giallo al rossastro, soprattutto durante le ore del tramonto.

Concentrazioni elevate di pulviscolo sahariano

La presenza di un’elevata concentrazione di particelle di sabbia desertica potrebbe causare un peggioramento della situazione per le persone più sensibili, come chi soffre di allergie o problemi respiratori. Questo significa che in città come Torino e Milano, ma anche in vaste aree della Sardegna e della Sicilia, la visibilità potrebbe risultare ridotta e l’aria apparire più densa a causa della sospensione del pulviscolo nell’atmosfera.

Dove sarà più evidente la ricaduta della sabbia?

L’arrivo della perturbazione atlantica intensificherà il fenomeno, portando piogge diffuse che favoriranno il deposito della sabbia al suolo. Le regioni più colpite saranno quelle del Nordovest, dove le precipitazioni saranno abbondanti e, in alcuni casi, potranno assumere carattere di nubifragio. Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria saranno tra le aree più esposte, ma anche la Toscana vedrà piogge cariche di pulviscolo.

Un fenomeno sempre più frequente

Negli ultimi anni, il trasporto di polveri sahariane verso l’Italia si è intensificato, diventando un fenomeno sempre più comune, soprattutto durante la Primavera e l’Estate. Questo è dovuto alla maggiore frequenza di anticicloni africani, che tendono a spingersi più a nord del solito, favorendo la risalita di masse d’aria cariche di sabbia fino all’Europa meridionale.

Quando questo pulviscolo entra in contatto con perturbazioni provenienti dall’Atlantico, come nel caso di questo fine settimana, il risultato è il tipico fenomeno della pioggia sporca, capace di lasciare evidenti segni del suo passaggio su edifici, veicoli e superfici esterne. Nei prossimi giorni, quindi, il meteo sarà caratterizzato da cieli carichi di polvere desertica, con precipitazioni che renderanno ben visibile questo affascinante spettacolo atmosferico.