Meteo: sta per arrivare TANTA NEVE su queste zone
• Da Lunedì 10 avanzano le nevicate
L’Italia si prepara ad affrontare una fase meteo particolarmente movimentata, con l’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che porterà abbondanti precipitazioni e un significativo calo delle temperature. A partire da Domenica 9 le Alpi saranno investite da una lunga fase di maltempo, con accumuli che potranno superare il metro oltre i 1500 metri di altitudine, a fine episodio.
A partire da Domenica 9, come detto, una potente perturbazione proveniente dall’Oceano Atlantico si abbatterà sul nostro Paese, provocando un netto peggioramento delle condizioni meteo, in primo luogo nelle zone del Nord-Ovest. A rendere ancora più critica la situazione sarà lo scontro tra masse d’aria di diversa origine, che favorirà precipitazioni molto abbondanti, con il rischio di nubifragi e locali allagamenti.
Oltretutto, l’ingresso di aria fredda in quota favorirà un sensibile abbassamento dello zero termico, permettendo così alla neve di fare la sua comparsa fino a quote modestamente basse per il periodo. Le prime nevicate si manifesteranno sulle Alpi occidentali, in particolare su Piemonte e Lombardia, con fiocchi che potranno scendere fino ai 1000-1200 metri di quota, ma non sono escluse fioccate fin verso i 700-800 metri!
Le nevicate si estenderanno rapidamente verso Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo anche le principali località sciistiche della zona. Entro Lunedì sera si potranno accumulare oltre 100 cm di neve fresca sopra i 1500 metri di altitudine, trasformando il paesaggio alpino in un autentico scenario invernale, come dovrebbe essere comunque in questo periodo.
C’è il rovescio della medaglia. Con il previsto accumulo di grandi quantità di neve in un breve lasso di tempo, il rischio di valanghe sulle Alpi sarà molto alto. La combinazione tra neve fresca e forte vento potrebbe favorire la formazione di lastre instabili, aumentando sensibilmente la possibilità di distacchi spontanei. Sarà bene seguire i bollettini valanghivi ed evitare situazioni di pericolo.
Da Lunedì 10 avanzano le nevicate
Da Lunedì 10 Marzo il maltempo si sposterà rapidamente verso le regioni centrali e meridionali, portando con sé piogge abbondanti e neve sugli Appennini. Sull’Appennino Tosco-Emiliano, i fiocchi di neve potranno fare la loro comparsa sopra i 1500-1700 metri, mentre scendendo verso il Centro-Sud la quota neve si alzerà leggermente, con valore di 1800-2000 metri, non così freddi quindi per la verità.
Il mese di Marzo si preannuncia dunque molto dinamico, con un’alternanza tra fasi di maltempo intenso e brevi pause più stabili. Gli aggiornamenti nei prossimi giorni saranno fondamentali per monitorare l’evoluzione del meteo e comprendere l’entità delle nuove perturbazioni in arrivo, che di sicuro non ci abbandoneranno a breve.
