Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo ci mostrano scenari decisamente ragguardevoli, che ci porterebbero ad assaporare stagioni diverse nell’arco di pochi giorni.
Marzo dinamico e pazzerello!
Nel corso delle prossime due settimane, l’evoluzione meteo sarà estremamente dinamica, come confermato da tutti i principali centri di calcolo. La primavera sta per ergersi su gran parte dell’Europa centro-occidentale e anche in Italia, pronta a regalarci i primi tepori gradevoli, con temperature localmente vicine ai 20°C. Ma, a quanto pare, questa mitezza e questa stabilità non dureranno a lungo!
Primi cambiamenti
L’alta pressione sub-tropicale, infatti, pare possa farci compagnia per non più di quattro giorni, principalmente tra il 3 e il 6 marzo. Successivamente, l’anticiclone inizierà a indebolirsi e a spostare il proprio dominio tra i Balcani e il mar Nero.
Le correnti atlantiche riusciranno a demolire l’alta pressione sul suo bordo occidentale, per poi spedire i primi flussi instabili nel Mediterraneo tra il 7 e l’8 marzo. Insomma, le prime avvisaglie di maltempo arriveranno in Italia da venerdì in poi, soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori. Ma si tratterà solo di un assaggio dell’acuta fase instabile attesa dalla prossima domenica!
Dal 9 marzo rischio ciclone!
Dal 9 marzo, infatti, crescono sempre più le probabilità di una severa ondata di maltempo, legata a un ciclone che potrebbe prendere vita nel Mediterraneo. La configurazione prevista dai principali centri di calcolo è una delle più temute, poiché presenterebbe caratteri di stazionarietà da non sottovalutare.
L’alta pressione si sposterà sui Balcani, dove ergerà un vero e proprio muro invalicabile; le perturbazioni atlantiche, tra cui questo presunto ciclone, si infilerebbero nel Mediterraneo, dove resterebbero bloccate per diversi giorni consecutivi, non avendo sbocchi a est a causa della presenza dell’alta pressione.
Tale ciclone, dunque, potrebbe dar vita a precipitazioni intense e persistenti, anche nubifragi, su regioni come Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana e Sardegna. Ma anche Nord-Est, Valle d’Aosta, Lazio, Campania e Sicilia potrebbero rientrare nel mirino delle forti piogge. Il periodo sotto osservazione è quello tra il 9 e il 13 marzo, su cui torneremo nei prossimi editoriali meteo.