Meteo: invasione di sabbia nei cieli, le Regioni e la durata
Anche se è meglio chiamarla "Polvere sahariana"
• Il picco dell’arrivo della sabbia e le prime piogge
• Lavare l’auto? Meglio rimandare
In queste ore una vasta massa di polvere sahariana proveniente dal Sahara ha raggiunto l’Italia, colorando il cielo di tonalità giallastre e rossastre. Questo fenomeno meteo, generato da un’intensa corrente d’aria meridionale, sarà amplificato dall’arrivo di una perturbazione atlantica che contribuirà alla deposizione al suolo del pulviscolo trasportato dai venti, sporcando ogni dove.
Il cuore del sistema che porterà la sabbia sul nostro Paese è un ciclone profondo, in formazione tra la Penisola Iberica e la Francia, il quale favorirà un persistente afflusso di correnti calde e cariche di polvere. Questo flusso atmosferico trasporterà il pulviscolo fino alle quote più alte dell’atmosfera, consentendogli di viaggiare per migliaia di chilometri prima di raggiungere l’Italia. Non è una cosa anomala, anzi; in Primavera è pure frequente.
Il picco dell’arrivo della sabbia e le prime piogge
Il fenomeno è al picco in queste ore, con la massima intensità fino alla sera di Domenica 9. In questa fase, l’aria densa di particelle desertiche renderà il cielo velato e lattiginoso, con il sole che potrebbe apparire offuscato o assumere una colorazione più rossastra.
La situazione si farà ancora più interessante da Lunedì 10, quando una perturbazione atlantica porterà piogge intense su diverse regioni. Questo causerà la deposizione del pulviscolo sahariano al suolo, con il tipico fenomeno della pioggia sporca, ovvero precipitazioni che, evaporando, lasciano sulla superficie delle auto, delle strade e dei balconi una sottile patina di polvere rossastra, che durerà almeno 2-3 giorni, prima di passare ad acqua più pulita.
Le regioni che vedranno la maggiore concentrazione di sabbia in sospensione e successiva deposizione saranno quelle del Nord-Ovest, in particolare Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, oltre alla Lombardia e alla Toscana. Qui, complice l’incontro tra il pulviscolo e le precipitazioni, ci si attende una maggiore quantità di deposito al suolo.
Anche nelle regioni centrali e in parte del Sud si noterà un cielo più opaco e colorato di sfumature giallo-arancioni, soprattutto durante le ore dell’alba e del tramonto, quando i raggi solari interagiranno con le particelle in sospensione. In generale, l’effetto sarà visibile in tutto il Paese, ma con concentrazioni maggiori nelle aree più direttamente esposte al flusso meridionale, ovvero il Settentrione e le Tirreniche.
Lavare l’auto? Meglio rimandare
Chi stava pensando di lavare l’auto nei prossimi giorni, non fa una cosa saggia. L’arrivo della perturbazione atlantica renderà praticamente inutile qualsiasi lavaggio, visto che la sabbia verrà continuamente depositata e risollevata dal vento e dalle piogge, che prima o poi colpiranno tutti. Il meteo per Domenica e Lunedì sarà quindi caratterizzato da un cielo offuscato e piogge sporche, in attesa che le correnti cambino direzione e spazzino via la polvere sahariana nei giorni successivi.
