La primavera è cominciata solo da poche ore, ma già mostra scenari meteo piuttosto dinamici ed estremi nei prossimi giorni. In particolar modo, il modello americano prevede una severa ondata di maltempo tra l’8 e il 12 marzo, subito dopo l’arrivo dell’alta pressione subtropicale, che ci farà compagnia per almeno quattro giorni durante la prossima settimana.
Marzo, il mese della variabilità
Si tratterebbe di un tipico scenario dinamico e a tratti estremo, tipico dei periodi di transizione tra una stagione e l’altra. Non a caso, marzo è conosciuto come il mese pazzerello, e anche quest’anno potrebbe confermare la sua tradizione.
Alta pressione e temperature in forte rialzo
L’alta pressione subtropicale arriverà in Italia all’inizio della settimana e ci farà compagnia almeno fino a venerdì, garantendo tempo stabile, soleggiato e soprattutto più mite da Nord a Sud. Le temperature, infatti, saliranno rapidamente, fino a portarsi a ridosso dei 19-20°C in molte città del Sud Italia e sulle isole maggiori. Anche in Val Padana, la colonnina di mercurio è destinata a salire, superando facilmente i 15°C.
Rischio forte maltempo!
Subito dopo questa fase stabile e mite, potrebbe sopraggiungere una perturbazione di stampo atlantico piuttosto insidiosa. Questa perturbazione potrebbe affondare su Marocco, Algeria e tutto il Mediterraneo occidentale, determinando la risalita di una poderosa massa d’aria tiepida e umida nordafricana. In un primo momento, queste correnti turbolente di Scirocco e Libeccio porteranno a un ulteriore incremento termico su tutto il Sud, tanto da sfiorare i 25°C tra l’8 e il 12 marzo. Contemporaneamente, però, tutto questo tepore e questa umidità favoriranno lo sviluppo di violenti temporali sulle regioni del Nord, sul Medio-Alto Tirreno e sulla Sardegna.
Attorno al 10 marzo, dunque, cresce sensibilmente il rischio di precipitazioni molto intense e temporali stazionari su Sardegna, Liguria, Piemonte, Toscana e Lombardia. A queste cinque regioni, che al momento sembrano le più esposte al maltempo, potrebbero aggiungersi anche Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Lazio.
Nei prossimi giorni, cercheremo di chiarire tutti i dubbi riguardo questa possibile forte ondata di maltempo. Seguiteci nei prossimi aggiornamenti meteo.
