Dopo un weekend del 1-2 Marzo che sarà caratterizzato dal transito di un impulso instabile, responsabile anche di un modesto calo delle temperature per via di un afflusso di aria più fredda da nord-est, la nuova settimana segnerà un netto miglioramento delle condizioni meteo. A partire da Lunedì 3 Marzo, infatti, un’ampia area di Alta Pressione si estenderà dall’Europa occidentale fino al Mediterraneo centrale e all’area balcanica, garantendo tempo stabile e temperature in rialzo.
Evoluzione meteo prima parte di settimana
Lunedì 3 Marzo: giornata di transizione verso condizioni più stabili. Al Sud, soprattutto sui settori più estremi, potranno ancora esserci residui addensamenti nuvolosi e qualche isolato piovasco, ma con un definitivo miglioramento nel corso della giornata. Sul resto del Paese prevarranno ampi spazi soleggiati. Le temperature saranno in lieve aumento nei valori massimi ma risulteranno ancora contenute, con aria frizzante soprattutto al mattino.
Martedì 4 Marzo: l’Alta Pressione si rinforzerà ulteriormente, assicurando cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte d’Italia. Le temperature inizieranno ad aumentare in maniera più evidente, con valori più miti nelle ore centrali della giornata.
Mercoledì 5 Marzo: ulteriore consolidamento dell’Alta Pressione, con un clima dal sapore primaverile. Le temperature massime potranno raggiungere i 17-18 gradi al Centro-Nord e lungo le coste tirreniche, rendendo la giornata decisamente gradevole. Il sole dovrebbe dominare quasi incontrastato su tutta la penisola.
Una fase stabile primaverile, ma occhio alle sorprese
L’Alta Pressione sembra destinata a dominare anche nei giorni successivi, con temperature in ulteriore aumento soprattutto al Centro-Sud. Un vero e proprio anticipo di primavera, che porterà giornate piacevoli e miti su gran parte della Penisola. Tuttavia, Marzo è un mese di transizione che può riservare ancora colpi di scena invernali. Per questo motivo, sarà importante non dare per concluso definitivamente l’inverno, perché le sorprese atmosferiche potrebbero essere ancora dietro l’angolo. Nei prossimi aggiornamenti monitoreremo meglio la possibile evoluzione della seconda parte della settimana.