Mancano ormai pochi giorni a marzo, che decreterà ufficialmente l’inizio della primavera meteorologica, almeno sul calendario meteo-climatico italiano. Ricordiamo, infatti, che non bisogna confondere l’inizio della primavera meteorologica con la fine definitiva e assoluta dell’inverno, né con l’assenza di potenziali ondate di freddo e neve tardive.
Marzo e il rischio di freddo tardivo
Anzi, come ben sappiamo, e come è accaduto molte volte in passato, il mese di marzo può riservare episodi freddi di grossa caratura, capaci di portare la neve fino in pianura o addirittura nelle nostre città di mare. Negli ultimi anni, questa tendenza è stata in parte rivista, poiché il cambiamento climatico e il riscaldamento globale hanno inevitabilmente mitigato marzo, rendendolo più primaverile che invernale. Tuttavia, non bisogna sottovalutarlo, poiché il freddo può improvvisamente palesarsi sulla nostra penisola, anche dopo giornate più miti del solito.
Le prime tendenze meteo per marzo
Diamo ora un’occhiata alla tendenza meteo del mese di marzo per capire cosa potrebbe realmente accadere. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, il mese si aprirà con una serie di perturbazioni e con temperature piuttosto fredde per il periodo. Ad esempio, il modello americano GFS prevede una depressione piuttosto incisiva nei primi giorni di marzo, che potrebbe arrecare non solo tanto maltempo, ma anche fiocchi di neve a quote di alta collina nel Centro-Nord.
A seguire, potrebbero manifestarsi gli effetti di un potente riscaldamento della stratosfera, che andrà a deteriorare il vortice polare, come se fossimo in pieno inverno. L’indebolimento del vortice polare potrebbe innescare la discesa di ondate di freddo molto intense, e persino gelide, verso latitudini più temperate. Tuttavia, è ancora prematuro per capire se il Mediterraneo si troverà al di sotto di queste correnti gelide settentrionali. In ogni caso, il rischio di ondate di freddo nel mese di marzo è presente ed è piuttosto marcato, soprattutto nel periodo tra il 5 e il 15 del mese.
Verso una seconda metà di marzo più mite?
Nella seconda parte di marzo, invece, potrebbero prevalere gli anticicloni subtropicali, favorendo l’arrivo delle prime masse d’aria piuttosto miti e di stampo più primaverile. Insomma, sarà un marzo pazzerello? Nei prossimi aggiornamenti proveremo a chiarire tutti i dubbi sull’evoluzione meteo del mese.
