Le condizioni meteo stanno attraversando una fase di transizione, con precipitazioni sparse che, nelle ultime ore, hanno interessato in particolare il Centro Italia. Tuttavia, si tratta solo dell’anticipazione di un peggioramento più marcato, che entrerà nel vivo tra mercoledì e giovedì.
Piogge e temporali in arrivo
Un fronte freddo, legato alla perturbazione attualmente in evoluzione, porterà piogge diffuse e localmente abbondanti. Le aree più colpite saranno il Nord-Est e il settore medio-basso tirrenico, dove gli accumuli potrebbero superare i 100 mm. Non si esclude la formazione di temporali intensi, che potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento.
Dal punto di vista termico, le temperature rimarranno su valori autunnali, non abbastanza bassi da permettere nevicate a quote collinari. I fiocchi bianchi, infatti, resteranno confinati alle vette più alte dell’Appennino e delle Alpi.
Weekend più freddo con neve a quote più basse
Nel corso del fine settimana, una nuova perturbazione attraverserà rapidamente la Penisola, portando con sé aria più fredda di origine nord-orientale. Questo cambiamento determinerà un brusco calo delle temperature, con il ritorno di un contesto tipicamente invernale.
Il versante adriatico sarà il più esposto a questo peggioramento: la combinazione tra il calo termico e le precipitazioni favorirà nevicate fino alla bassa montagna o all’alta collina. Oltre alla neve, saranno possibili piogge diffuse e locali episodi di grandine, specialmente nelle regioni centrali e meridionali.
Pur essendo un peggioramento di breve durata, limitato al weekend, il suo impatto sarà evidente, soprattutto per il netto abbassamento delle temperature.
Evoluzione tra fine febbraio e inizio marzo
Venerdì 28 febbraio inizierà con un clima relativamente stabile, ma nel corso della giornata la copertura nuvolosa aumenterà progressivamente, portando piogge sparse al Centro Italia e al Nord-Est.
Sabato 1° marzo segnerà l’ingresso di una perturbazione più attiva, che colpirà soprattutto il Sud e il medio-basso Adriatico, accompagnata da un sensibile calo delle temperature. Domenica 2 marzo, invece, vedrà gli ultimi fenomeni instabili sulle regioni meridionali, mentre al Nord si assisterà a un miglioramento con ampie schiarite e un ritorno del sole.
Un fine settimana dal sapore invernale
Nonostante il rapido passaggio di questa fase perturbata, il clima resterà rigido su buona parte d’Italia, con temperature sotto la media stagionale e una diffusa sensazione di freddo. L’inverno, quindi, tornerà a farsi sentire in modo deciso, rendendo il weekend un vero assaggio di marzo all’insegna del meteo instabile e di un marcato raffreddamento.