L’anticiclone cede sotto l’assalto delle correnti atlantiche
L’anticiclone che ha protetto l’Italia negli ultimi giorni inizia a mostrare segni di cedimento, lasciando spazio a un peggioramento delle condizioni meteo. Le prime infiltrazioni di aria umida dall’Oceano Atlantico stanno già condizionando il clima su diverse zone del Paese, con un graduale deterioramento del tempo soprattutto sulle regioni più occidentali e pioggie copiose che hanno già colpito nella giornata di sabato, ad esempio, la Liguria centrale.
Il flusso di correnti miti occidentali sta riconquistando gran parte dell’Europa Occidentale, mentre dall’Europa dell’Est continua a premere aria molto più fredda. Questo contrasto sta favorendo l’avvicinamento di un primo fronte instabile che, sebbene inizialmente poco incisivo, porterà un lieve peggioramento già nei prossimi giorni.
Domenica 23, primi segnali di cambiamento
Già da oggi, domenica 23 febbraio, la perturbazione inizierà a farsi sentire con un aumento della copertura nuvolosa e qualche debole pioggia, che interesserà soprattutto la Liguria, l’Appennino Emiliano e la Toscana. Sulle Alpi non si escludono deboli nevicate a quote elevate. Sul resto del Paese, la nuvolosità sarà più irregolare, ma senza fenomeni di rilievo. Le temperature rimarranno miti, spinte dai venti meridionali.
Lunedì 24 e martedì 25, peggioramento più marcato
Lunedì 24, l’instabilità sarà più evidente, con piogge più diffuse e localmente intense che si estenderanno dal Centro verso il Sud, colpendo in particolare le regioni tirreniche.
La vera svolta arriverà però martedì 25 febbraio, quando un fronte perturbato ben più organizzato raggiungerà l’Italia, portando un deciso peggioramento a partire dal Nord-Ovest e dalle regioni del medio-alto versante tirrenico. Le correnti atlantiche, abbassandosi di latitudine, favoriranno un netto cambiamento del tempo con l’ingresso di precipitazioni più consistenti.
Maltempo intenso tra mercoledì 26 e giovedì 27
Il cuore della perturbazione colpirà l’Italia tra mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio, quando il transito di un vortice di bassa pressione esalterà le condizioni di maltempo su molte regioni. Le piogge diventeranno più intense e diffuse, mentre sulle Alpi tornerà la neve, che scenderà fino a quote medie.
I venti rinforzeranno sensibilmente, contribuendo a un generale calo delle temperature, che rientreranno nei valori medi stagionali dopo il periodo insolitamente mite dei giorni precedenti. Questo scenario potrebbe segnare un cambiamento più duraturo del quadro meteo, con ulteriori impulsi perturbati in arrivo anche nei giorni successivi.
Il ritorno di pioggia e neve riporta dunque l’inverno su molte zone del Paese, confermando una settimana movimentata dal punto di vista meteo.