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Dopo un weekend che sarà caratterizzato da maltempo diffuso con pioggia, vento e neve sugli Appennini del Centro-Sud, l’inizio della nuova settimana segnerà un graduale miglioramento delle condizioni meteo su gran parte d’Italia. Gli ultimi strascichi instabili si faranno sentire Domenica al Sud con qualche pioggia residua, per poi lasciare spazio a un miglioramento proprio con il primo giorno della settimana.

 

A partire da Lunedì 17 Febbraio, l’Alta Pressione tornerà a imporsi sulla Penisola, riportando una fase di maggiore stabilità atmosferica. Questo non significa, però, cieli completamente sereni ovunque: la nuvolosità sarà ancora piuttosto diffusa, con cieli spesso coperti o molto nuvolosi da Nord a Sud specialmente nella giornata di Lunedì. Nonostante ciò, le precipitazioni saranno sporadiche o del tutto assenti, segno che la struttura anticiclonica inizierà a dominare il quadro meteorologico.

 

Con l’avanzare della settimana, tra Martedì e Mercoledì, il sole dovrebbe riuscire a imporsi maggiormente, regalando giornate più luminose, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e lungo i versanti tirrenici.

 

Un aspetto importante da sottolineare riguarda le temperature: nonostante l’anticiclone, almeno inizialmente non si avrà un aumento termico. L’Alta Pressione, infatti, sarà accompagnata da correnti di aria fresca provenienti da un vasto bacino di aria fredda presente sull’Est Europa e sui Balcani. Questi “sbuffi” freddi interesseranno in modo particolare il Nord-Est e le regioni adriatiche, dove le temperature potranno quindi mantenersi leggermente al di sotto delle medie stagionali. Al Nord il freddo umido si farà sentire, con valori massimi generalmente inferiori ai 6-7 gradi in Pianura Padana.

 

Insomma, pur con un tempo generalmente più stabile, il clima resterà tipicamente invernale, senza quel tepore che spesso accompagna le rimonte anticicloniche. Un contesto che potrebbe protrarsi almeno per qualche giorno, prima di eventuali nuovi sviluppi che potranno ridefinire il quadro meteorologico sul lungo termine, con possibili ulteriori variazioni che andranno monitorate attentamente nei prossimi aggiornamenti.

 

Nei giorni successivi sarà importante valutare l’evoluzione dell’alta pressione e capire se riuscirà a consolidarsi con maggiore efficacia oppure se nuove infiltrazioni di aria umida e fredda potranno tornare a disturbare il quadro atmosferico. Le prossime emissioni modellistiche potranno fornire indicazioni più chiare su eventuali cambiamenti, soprattutto in vista della seconda parte della settimana e del possibile arrivo di nuove perturbazioni.

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