Fiume gelido dalla Siberia, l'Europa entra nel freezer

Fiume gelido dalla Siberia, l'Europa entra nel freezer

Ondata di gelo siberiana verso l'Europa, questa volta si fa sul serio!

Il gelo in arrivo nei prossimi giorni

Le conseguenze per l’Europa

Rischio freddo anche per l’Italia?

Mentre l’Italia fa ancora i conti con condizioni meteo più autunnali che invernali, ci troviamo a commentare un vero e proprio stravolgimento in atto sul Polo Nord . Il vortice polare si sta letteralmente disgregando in più lobi , uno dei quali si sta coricando tra l’ Asia e il Nord Europa .

Ma come mai il vortice polare sta subendo questo improvviso contraccolpo ? Ricordiamo innanzitutto che il vortice polare altro non è che una depressione molto ampia e profonda che circola sul Polo Nord e orchestra tutte le perturbazioni , sia atlantiche sia artiche , sull’ emisfero boreale . Nel momento in cui il vortice polare inizia a essere attaccato su più fronti dalle alte pressioni subtropicali , ecco che inizia la sua fase di indebolimento , che sfocia solitamente in ondate di freddo o anche di gelo alle latitudini inferiori.

Il gelo in arrivo nei prossimi giorni

Ed è proprio quello che accadrà nel corso dei prossimi 15 giorni : per la prima volta in questo inverno , il vortice polare si ritroverà letteralmente frammentato in più pezzi a causa della contemporanea espansione degli anticicloni verso le latitudini subpolari . L’ alta pressione polare , unita all’ alta pressione russo-siberiana e all’ alta pressione delle Azzorre , causerà la discesa di aria gelida dalla Siberia verso l’ Europa già durante questa settimana.

Le conseguenze per l’Europa

In effetti, l’ Europa settentrionale e l’ atlantico settentrionale vedranno la presenza di un’imponente anticiclone che di fatto bloccherà totalmente la circolazione atlantica , favorendo l’arrivo di aria gelida da Est, che si muoverà in moto retrogrado , ovvero da est verso ovest , verso il Vecchio Continente . Stiamo parlando del gelo siberiano , che a quanto pare già dal 13 febbraio avvolgerà la Scandinavia , la Russia europea e l’ Ucraina , dove si prevede un tracollo delle temperature di addirittura 12° sotto la media tipica del periodo.

Rischio freddo anche per l’Italia?

Una parte di quest’ area gelida potrebbe clamorosamente muoversi a piccoli passi verso l’ Europa centrale e l’ Italia dopo metà mese, ma per il momento non ci sono assolutamente certezze riguardo alle traiettorie definitive di questi flussi gelidi orientali. Insomma, dobbiamo attendere ulteriori aggiornamenti meteo nei prossimi giorni per avere un quadro più chiaro della situazione .