Meteo prossime settimane IN BILICO, capriccioso, rischio NEVE

Meteo prossime settimane IN BILICO, capriccioso, rischio NEVE

Vortice Polare in fase di disgregazione

L’evoluzione successiva del raffreddamento atmosferico

L’avvio del mese di Marzo si preannuncia all’insegna di una variabilità quantomai marcata, con differenti scenari meteo che potrebbero delinearsi proprio in concomitanza con la prima metà di Marzo. Ma sapete qual è il principale artefice di tutto ciò? Sì, avete capito bene, è proprio lui…

Vortice Polare in fase di disgregazione

Con il principio di Marzo, la configurazione barica a livello europeo subirà un’evoluzione rilevante, condizionando in modo diretto il meteo in Italia. Nei primi giorni del mese, una depressione tenderà a collocarsi sul Nord Africa, mentre un’area di Alta Pressione ben strutturata si affermerà sulle regioni settentrionali italiane e su gran parte dell’Europa. AL tempo stesso, quasi in simultanea, nei Balcani si accumuleranno masse d’aria fredda che, almeno inizialmente, rimarranno confinate in quella zona.

La depressione localizzata nel Nord Africa fungerà da una vera e propria calamita per le correnti fredde in arrivo dai Balcani, le quali verranno sospinte verso le aree centro-meridionali italiane a partire da Sabato 1. Nel contempo, il Nord Italia, con particolare riferimento al settore Nord-Occidentale, risulterà solo marginalmente coinvolto da questa dinamica, restando sotto l’influenza di flussi più temperati.

Questo scenario tenderà a intensificarsi nei giorni successivi, tra Domenica 2 e Lunedì 3 Marzo, determinando un’affluenza di aria fredda nel Sud Italia, mentre al Nord si riaffaccia l’Anticiclone.

L’evoluzione successiva del raffreddamento atmosferico

Nei giorni a venire, la massa d’aria fredda tenderà a perdere progressivamente la sua incidenza diretta sull’Italia, spostandosi verso il Nord Africa, dove si registreranno temperature molto al di sotto della media stagionale. Già da Martedì 4, le regioni centro-meridionali italiane torneranno a sperimentare temperature più vicine ai valori tipici del periodo, mentre il Nord Italia sarà ulteriormente interessato da un clima più mite.

Successivamente, le previsioni indicano la possibilità di un rafforzamento dell’Anticiclone, che potrebbe consolidarsi determinando una fase caratterizzata da temperature superiori alla norma su gran parte della Penisola. In questo contesto, il rialzo termico si farebbe più evidente nelle regioni settentrionali, le quali risentirebbero in maniera più marcata dell’influenza dell’Anticiclone, mentre il resto del Paese godrebbe di condizioni atmosferiche più stabili e miti.

La fase alto pressorea non sarà per niente duratura. E di fatti, già dal 7-8 Marzo ci aspettiamo un vero e proprio cambiamento del tempo. È possibile che aria decisamente più fredda possa penetrare nel bacino del Mediterraneo, portando precipitazioni diffuse e temperature al di sotto della media termica. Per adesso è impossibile entrare in ulteriori dettagli, saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti meteo.