Una perturbazione sta portando maltempo estremo con forti temporali e possibili tornado su alcune aree del Sud degli Stati Uniti, mentre una vasta tempesta invernale si estende dalla costa del Pacifico a quella atlantica.
Le zone più colpite comprendono parti del nord della Louisiana, il Mississippi occidentale e il sud-est dell’Arkansas, dove il Centro di Previsione delle Tempeste della NOAA ha emesso un livello di rischio 3 su 5 per fenomeni meteorologici intensi. In queste aree, si potrebbero verificare tornado di categoria EF-2 o superiore.
Temporali e fenomeni intensi nel pomeriggio di domenica
A partire dal pomeriggio di oggi (domenica), temporali violenti si svilupperanno nell’Est del Texas, estendendosi verso il Medio Sud e la bassa valle del Mississippi. Questi temporali saranno caratterizzati da raffiche di vento dannose, grandine di grandi dimensioni e tornado.
Il rischio di eventi estremi si concentra maggiormente nelle zone tra il nord della Louisiana, il Mississippi occidentale e il sud-est dell’Arkansas, dove la NOAA segnala una potenziale intensità superiore dei fenomeni. Questa regione è stata recentemente colpita da un’ondata di tornado devastanti che, solo lo scorso fine settimana, hanno causato almeno quattro vittime e distrutto numerose abitazioni in sette diversi Stati.
Evoluzione del rischio meteo fino a lunedì
Durante la notte tra domenica e lunedì, l’attività temporalesca si ridurrà gradualmente, ma un nuovo rischio di maltempo si svilupperà verso est. Nella giornata di lunedì 6 gennaio, le aree a rischio comprendono la Florida settentrionale e la Georgia meridionale, dove si prevede la possibilità di venti tempestosi e, in casi isolati, la formazione di tornado.
Freddo intenso dopo la tempesta
La coda del sistema di maltempo porterà un’ondata di aria molto più fredda che spazzerà via i temporali entro la notte di lunedì, chiudendo definitivamente la fase più pericolosa del fenomeno.