Meteo, fatto nuovo che complica l'Inverno a favore del Gelo dalla Siberia

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Oscillazione Madden-Julian (MJO): cos’è e come può influenzare il Burian e il meteo europeo

L’ Oscillazione Madden-Julian (MJO) è uno dei fenomeni atmosferici più complessi e affascinanti che influenzano il clima globale. Questa dinamica, caratterizzata da un’onda convettiva che si muove lungo la fascia equatoriale, può alterare significativamente il meteo in diverse aree del pianeta. Una sua intensificazione, combinata con altre oscillazioni atmosferiche come la Quasi-Biennial Oscillation (QBO) , può aumentare la probabilità di eventi estremi, compresi i famosi venti gelidi del Burian , che interessano l’Europa.

Che cos’è l’oscillazione Madden-Julian?

Impatti globali di una MJO intensa

Oceani e correnti atmosferiche

L’interazione tra MJO e QBO: una combinazione esplosiva

MJO, QBO e gli effetti sull’Europa

Effetti del meteo estremo: cicloni, alluvioni e siccità

I possibili effetti sul Burian

Che cos’è l’oscillazione Madden-Julian?

La Madden-Julian Oscillation si presenta come un sistema di perturbazioni convettive che si sposta da ovest verso est lungo l’Equatore, coprendo un ciclo completo in circa 30-60 giorni. Questo fenomeno è associato a due fasi principali:

• Fase attiva : con intensa attività convettiva e aumento delle precipitazioni.

• Fase inattiva : caratterizzata da condizioni più secche.

Durante una MJO intensa , gli effetti di queste fasi non si limitano alla zona equatoriale, ma si propagano su scala globale, influenzando la circolazione atmosferica, i regimi di precipitazione e le temperature.

Impatti globali di una MJO intensa

L’ MJO ha il potere di modulare fenomeni atmosferici di grande portata come El Niño e La Niña , generando piogge torrenziali , ondate di calore o, al contrario, siccità in aree specifiche del globo.

In regioni come l’ Asia Meridionale , la fase attiva della MJO può provocare monsoni intensi , mentre in altre aree tropicali favorisce la formazione e il rapido sviluppo di tempeste tropicali . Ad esempio, in Africa Orientale , un ciclo di MJO intensa può alterare i regimi delle piogge stagionali, portando alluvioni o periodi di aridità.

Oceani e correnti atmosferiche

Nel Pacifico tropicale e nell’ Oceano Indiano , la fase attiva dell’MJO aumenta significativamente le precipitazioni, con conseguente impatto sulla temperatura delle acque superficiali. Inoltre, l’MJO influenza il comportamento della corrente a getto subtropicale , il cui spostamento o intensificazione può cambiare radicalmente le condizioni meteorologiche in continenti lontani come il Nord America e l’ Europa .

L’interazione tra MJO e QBO: una combinazione esplosiva

Un elemento cruciale per comprendere l’impatto della MJO è la sua interazione con la oscillazione quasi biennale (QBO) , un ciclo che regola i venti stratosferici a latitudini equatoriali, alternando una fase occidentale e una orientale .

Quando la QBO passa in fase orientale , come sta accadendo attualmente, si creano le condizioni ideali per favorire la propagazione di onde atmosferiche verso le latitudini più alte. Questa combinazione può causare:

• Vortici polari più stabili o disturbati , influenzando il meteo invernale nell’emisfero settentrionale.

• Eventi di riscaldamento stratosferico (SSW) , che spingono il vortice polare verso sud, portando freddo intenso su Europa e Nord America.

MJO, QBO e gli effetti sull’Europa

In Europa, l’interazione tra MJO e QBO ha implicazioni importanti, soprattutto nei mesi invernali e primaverili, ma con ripercussioni anche nelle stagioni calde. Un esempio è il Burian , il vento gelido proveniente dalla Siberia, che può intensificarsi in presenza di questa combinazione atmosferica.

Durante l’inverno, una MJO forte associata a una QBO orientale può destabilizzare il vortice polare , causando episodi di freddo eccezionale. Nel Nord Europa , questo si traduce spesso in nevicate abbondanti , mentre in Italia e nell’Europa Centrale si alternano piogge intense e periodi di alta pressione , con fenomeni come nebbie fitte nelle pianure.

Invece, nel Sud Europa , la perturbazione della corrente a getto può scatenare temporali violenti e piogge torrenziali fuori stagione.

Anche in estate, una MJO attiva può avere conseguenze significative. Potrebbe amplificare le ondate di calore , rendendo i periodi di caldo estremo più intensi e prolungati, oppure favorire la formazione di temporali violenti con grandinate in regioni del Centro e Nord Europa.

Effetti del meteo estremo: cicloni, alluvioni e siccità

L’interazione tra MJO intensa e QBO orientale aumenta la probabilità di eventi meteorologici estremi :

• Cicloni tropicali più potenti , che spesso si trasformano in uragani extratropicali quando raggiungono le alte latitudini.

• Alluvioni improvvise , causate da precipitazioni intense e localizzate.

• Siccità prolungate , seguite da piogge anomale e imprevedibili.

In Europa, questi fenomeni possono accentuare la vulnerabilità di aree già a rischio, come le pianure alluvionali o le coste, dove i cambiamenti climatici stanno aumentando la frequenza di eventi estremi.

I possibili effetti sul Burian

Durante i mesi invernali, la combinazione di una MJO forte e di una QBO orientale potrebbe rafforzare la formazione del Burian , il vento gelido che porta temperature rigide e neve fino a bassa quota in Italia e nel resto d’Europa. Monitorare l’evoluzione della MJO e delle altre oscillazioni atmosferiche è essenziale per prevedere l’impatto di questi fenomeni sul meteo europeo , riducendo così i rischi legati agli eventi estremi.