Questโanno, la vigilia di Natale sarร molto diversa rispetto agli ultimi anni. Chi aveva in programma le tipiche passeggiate mattutine nelle principali cittร come Bari, Napoli e Palermo, potrebbe restare deluso. Le condizioni meteo peggioreranno bruscamente su gran parte del Centro-Sud giร nel corso dellโantivigilia, a causa dellโarrivo di una perturbazione artica che porterร con sรฉ aria fredda, pioggia, venti forti e nevicate.
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Lโinstabilitร persisterร anche il 24 dicembre su diverse regioni, nonostante il cuore della perturbazione si sarร spostato verso la Grecia. I freddi venti di tramontana continueranno a soffiare sul Medio-Basso Adriatico e sul Sud Italia, favorendo lo sviluppo di ulteriori nubi, acquazzoni sparsi e raffiche di vento molto forti che accentueranno la sensazione di freddo.
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Forti venti di tramontana
Il vento di tramontana spirerร con intensitร su Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania durante la vigilia, con raffiche che supereranno i 60 km/h. Saranno indispensabili cappotti, sciarpe e abiti pesanti, non solo in montagna o in collina, ma anche nelle cittร di mare. Il forte vento, infatti, farร ulteriormente precipitare la temperatura percepita, rendendo il clima ancora piรน rigido.
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Piogge e nevicate
Durante la vigilia di Natale, piovaschi intermittenti e locali rovesci interesseranno Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e la Sicilia centro-settentrionale. I fenomeni piรน consistenti si concentreranno a ridosso dellโAppennino, dove scenderร neve abbondante, con accumuli significativi soprattutto tra la sera della vigilia e le prime ore del 25 dicembre. I fiocchi bianchi raggiungeranno quote collinari tra Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, a partire da altitudini comprese tra i 400 e i 600 metri.
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Le condizioni meteo tenderanno a migliorare leggermente tra il 25 e il 26 dicembre, ma il clima si manterrร freddo e ventoso su gran parte del Centro-Sud Italia, creando unโatmosfera tipicamente invernale.