Valle Padana, quando nevicherà

Valle Padana, quando nevicherà

La tendenza meteo è sempre più complessa.

Ci si domanda quando possa tornare la neve in Valle Padana , mentre in questi giorni le cronache dei giornali riportano le fortissime nevicate natalizie che hanno interessato le regioni adriatiche e l’ Appennino , eventi che non si verificavano da molti anni. Peraltro, un’ondata di maltempo con neve natalizia così intensa non si vedeva dal lontano 1986 nelle regioni centro-meridionali.

Il contesto climatico attuale evidenzia un aumento della temperatura media nelle regioni settentrionali di circa 2 °C rispetto agli anni ’70. Si tratta di un incremento considerevole, soprattutto se confrontato con l’aumento della temperatura globale , che nello stesso periodo è cresciuta della metà, ovvero di 1 °C . Questo incremento è avvenuto in gran parte negli ultimi 15 anni per due cause principali: la diminuzione significativa delle irruzioni di aria fredda provenienti dalla Russia durante l’inverno, che ha portato a un aumento delle temperature invernali, e la persistenza sempre più marcata delle alte pressioni africane durante la stagione estiva.

Anche le stagioni intermedie si sono riscaldate: un po’ meno la primavera , ma in modo decisamente più evidente l’ autunno . Di conseguenza, con l’aumento della temperatura media, la neve che in passato cadeva in pianura Padana con temperature prossime a 0 °C oggi si trasforma più frequentemente in pioggia . Inoltre, è cambiato anche il regime pluviometrico: le precipitazioni sono meno frequenti ma, quando si verificano, risultano spesso più intense.

La domanda spontanea è: quando tornerà la neve in questa parte d’ Italia , dove un tempo l’inverno portava abbondanti nevicate? Finché non cambierà il pattern meteorologico , ovvero la configurazione generale delle correnti atmosferiche, la possibilità di nevicate rimarrà molto scarsa, limitata a fenomeni del tutto occasionali, come accaduto alla fine di dicembre 2020, quando si verificarono nevicate soprattutto nel settore centro-occidentale. Per il resto, si sono osservati episodi di nevischio o deboli nevicate.

Gli esperti sostengono che, con l’aumento della temperatura globale , potremmo assistere a ondate di gelo più intense. Tuttavia, se la “porta dell’est”, ovvero la circolazione atmosferica dalla Russia , non si apre, le possibilità di nevicate resteranno scarse. Questo perché le correnti provenienti da nord sono più miti, a causa dell’aumento medio delle temperature. Per vedere neve abbondante , servirebbe un freddo consistente, capace di portare le temperature a 0 °C anche di giorno, condizione necessaria per la formazione del “cuscinetto freddo” tipico della pianura Padana .

Le proiezioni dei modelli matematici indicano una maggiore probabilità di eventi meteorologici significativi quest’anno rispetto agli anni precedenti. Questi eventi sembrano concentrarsi nel periodo successivo a Capodanno , con possibilità di nevicate forse simili a quelle di fine dicembre 2020. Tuttavia, ogni scenario meteorologico è unico, e non si può prevedere con certezza ciò che accadrà. Rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti e commenteremo l’evoluzione meteo man mano che emergeranno informazioni più precise.