Meteo, due gocce fredde verso l'Italia: pioggia, freddo e neve in arrivo
L’anticiclone attualmente presente sull’Europa è destinato a indebolirsi nei primi giorni della settimana , influenzato da due distinti sistemi depressionari.
Il primo, proveniente dall’Europa orientale, si fermerà sui Balcani, mentre il secondo, in arrivo dal Mare del Nord, si dirigerà verso la Francia, influenzando principalmente le regioni di Nord-Ovest in Italia. Questo spostamento sarà accompagnato da un calo delle altezze di geopotenziale, che stimolerà l’instabilità sul Mediterraneo , con particolare impatto sui mari meridionali italiani, dove persisterà una bassa pressione al livello del mare.
Questa configurazione si combinerà con la presenza di un campo anticiclonico nelle latitudini più elevate, richiamando aria più fresca da nord-est che penetrerà nella Pianura Padana . Una volta giunta nei pressi delle Alpi occidentali, quest’aria subirà un sollevamento forzato, innescando possibili precipitazioni nevose.
La giornata di Martedì 12 sarà caratterizzata da condizioni variabili e instabili soprattutto sulle Isole Maggiori e al Centro-Sud, con nuvolosità estesa su Lazio, Abruzzo, Molise e altre regioni meridionali. Le precipitazioni saranno distribuite in modo sparso ma, localmente, potranno risultare intense lungo la costa ionica della Calabria, la Sicilia orientale e meridionale e la Sardegna orientale.
Al Nord, il tempo sarà per lo più sereno o poco nuvoloso sul Nord-Est, mentre al Nord-Ovest si prevedono condizioni da parzialmente nuvolose a nuvolose con deboli piogge sul Piemonte e nevicate, tra 900 e 1300 metri, sui rilievi . Nel cuneese, la quota neve potrebbe scendere fino a 6-700 metri.
Le temperature massime subiranno una diminuzione di 1-4 °C sull’intera penisola, con ulteriori cali martedì in Piemonte e sull’Appennino ligure, dove i valori saranno tra 8-11 °C, mentre sul resto del Nord si registreranno tra 12 e 14 °C.
Altrove, le temperature varieranno tra 13 e 18 °C. Guardando oltre, bisognerà monitorare la discesa di una saccatura nord-atlantica intorno al 16-17 Novembre, la quale potrebbe interagire con una goccia fredda stazionaria nei pressi della penisola iberica, potenzialmente portando a una vasta circolazione ciclonica in Europa centro-occidentale.
