Meteo, Domenica di svolta: due NUCLEI GELIDI spaccheranno l'Alta pressione
Nei prossimi giorni, l’Italia si appresta a vivere un cambiamento rilevante delle condizioni meteorologiche , con la fine del lungo dominio anticiclonico e l’arrivo di correnti più fredde e instabili.
L’area di alta pressione che ha mantenuto tempo stabile e temperature sopra la media sul territorio italiano nelle ultime settimane sta mostrando segnali di cedimento. Questo cambiamento sarà particolarmente evidente tra Domenica 10 e Lunedì 11 Novembre , quando due sistemi depressionari incideranno sulla solidità dell’anticiclone.
Il primo guasto sarà dovuto ad una goccia fredda in discesa dalla Scandinavia, che si posizionerà sui Balcani, interessando soprattutto il versante adriatico centro-meridionale con un calo delle temperature . Successivamente, un’ondulazione più pronunciata, proveniente dal Mare del Nord, potrebbe favorire la formazione di una depressione in quota tra l’Europa centrale e il Nord Italia, portando aria fredda e instabilità sulle regioni settentrionali.
Scenario meteorologico previsto
7-9 Novembre : L’anticiclone, pur ancora presente, inizierà a indebolirsi. Si prevedono condizioni instabili sulla Sicilia, con nubi sparse al Sud e nelle isole maggiori. Al Nord, la Pianura Padana potrebbe essere caratterizzata da nebbie e accumuli di smog.
10-11 Novembre : Domenica vedrà rovesci sulle isole maggiori e cieli per lo più poco nuvolosi sul resto d’Italia. Lunedì, invece, sono attese piogge sulla Sicilia e una maggiore copertura nuvolosa altrove.
12-13 Novembre : L’aria fredda proveniente dalla Scandinavia potrebbe innescare la formazione di un ciclone, favorendo un peggioramento al Sud che si estenderà gradualmente verso il Nord . Mercoledì 13, il Centro-Nord potrebbe trovarsi sotto maltempo, con piogge diffuse e possibili nevicate fino a quote collinari nel Nordovest.
È atteso un calo delle temperature , più marcato al Nord, dove i valori massimi potrebbero scendere a 7-8°C sulle pianure del Nordovest. Al Centro, città come Roma e Firenze potrebbero registrare massime di 14-15°C, mentre al Sud i valori rimarranno intorno ai 20°C.
L’arrivo di aria fredda potrebbe portare nevicate a quote relativamente basse , fino a 700 metri in Piemonte e Liguria e intorno ai 1.300-1.400 metri sull’Appennino centro-settentrionale. Essendo previsioni a medio termine, potrebbero esserci cambiamenti significativi . A tale proposito vi raccomandiamo di seguire aggiornamenti per dettagli più precisi sull’evoluzione meteorologica.
