Estate di San Martino lunga? No, Novembre dal meteo FOLLE
• Estate di San Martino lunga o mese compromesso?
• Attesa per la neve nelle montagne
Piano condizioni meteo Anomala e ce ne stiamo accorgendo un po’ tutti. Fa troppo caldo e Anche laddove c’è nebbia come nelle pianure del Nord il clima non è di inizio novembre. Non parliamo poi della montagna dove le persone girano a mezze maniche. Ma cosa sta accadendo a questo clima? E soprattutto… Parliamo di Estate di San Martino, oppure qualcosa di più serio?
Una delle principali preoccupazioni legate a questa fase di Alta Pressione è la mancanza di precipitazioni significative, specialmente sotto forma di neve nelle aree montane. Le cime delle Alpi e degli Appennini rimangono prive di neve, una situazione insolita per il mese di Novembre, quando le prime nevicate dovrebbero già aver fatto la loro comparsa. Questo quadro è dovuto al blocco delle perturbazioni atlantiche, che continueranno a restare lontane per almeno altri giorni. Insomma, nessuna novità nemmeno nel medio-lungo termine!
Estate di San Martino lunga o mese compromesso?
L’Estate di San Martino, chiamamola pure così, condizionerà il tempo almeno fino al 7. Dopo questa data, è previsto un graduale abbassamento delle temperature, specialmente lungo il versante adriatico e al Sud, a causa dell’arrivo di aria fredda dall’Est Europa. Questo raffreddamento sarà accompagnato da un clima secco, senza fenomeni piovosi di rilievo. La stabilità atmosferica continuerà a prevalere, con il sole che splenderà su gran parte d’Italia, sebbene qualche pioggia o temporale isolato possa colpire la Sardegna e la Sicilia.
Il calo termico non porterà immediatamente a condizioni invernali. Le giornate resteranno limpide e asciutte, con un’escursione termica piuttosto accentuata tra il giorno e la notte. Le temperature massime diurne si stabilizzeranno intorno ai 17-18°C nelle regioni del Nord e del Centro, mentre al Sud potrebbero ancora superare i 20°C per qualche giorno.
Attesa per la neve nelle montagne
Ricordiamo poi che non è solo una questione estetica, ma ha anche tanti risvolti. La mancanza di manto nevoso, oltre a essere triste da vedere, è anche un problema per le scorte idriche del futuro. È vero che nel sottosuolo c’è tantissima acqua, perché al Settentrione ha piovuto tanto. Ma è anche vero che in altri posti d’Italia, come la dorsale meridionale appenninica, è piovuto poco e la neve è un’ottima alleata verso l’elettricità del futuro.
