Pioggia, pioggia e pioggia al Centro-Nord. Al Sud invece continua la fase siccitosa eccetto che in Sicilia dove s’è tirato un sospiro di sollievo dopo le piogge dei giorni scorsi. Per fortuna però, quantomeno al Nord, in prospettiva si intravede una fase stabile e soleggiata come non si vedeva da tempo.
Ritorna l’Anticiclone delle Azzorre
Ritorna l’Anticiclone delle Azzorre con tempo stabile e soleggiato per l’ultima settimana di Ottobre. E’ successivamente che si aprono scenari fortemente interessanti a causa di un velocissimo e precoce raffreddamento dell’Europa e non solo che ci porterà con molta probabilità il primo vero episodio invernale con neve a bassissima quota.
Intanto, il “Ponte di Ognissanti” lo trascorreremo con molta probabilità all’insegna della variabilità con cieli spesso sereni eccetto nebbie e foschie specie in Val Padana, litorali Adriatici e valle interne appenniniche.
A Novembre la svolta
Secondo quanto prospettato dai più performanti modelli matematici, per la prima settimana di novembre, si aprono orizzonti freddi se non addirittura gelidi per alcune nazioni. L’Anticiclone delle Azzorre riuscirà a spostarsi in pieno Oceano Atlantico favorendo una discesa di aria molto fredda sul suo bordo orientale.
Ne scaturirà dunque una maestosa massa di aria fredda che investirà praticamente quasi tutta l’Europa portando un crollo delle temperature accompagnato da maltempo a da prime nevicate precoci in diverse zone. Al momento non sembra utopia vedere i primi fiocchi su tutto l’Est Europa ma anche in città come Berlino, Monaco, Vienna, Parigi, Varsavia, Bucarest.
E in Italia?
Anche il nostro Paese sarà interessato dalla prima vera irruzione di aria fredda della nuova stagione. La massa di aria di estrazione artico-polare riuscirà a raggiungere le Alpi e a tracimare verso la Pianura Padana. Anche dalla Bora l’aria riuscirà a portare un crollo delle temperature.
Ci aspettiamo dunque, tra il 2 e il 5 novembre, un crollo delle temperature su valori invernali, piogge sparse, temporali, grandinate e poi le prime nevicate a bassa quota. Sulle Alpi i fiocchi potrebbero scendere fin verso i 500-600 metri, sull’Appennino attorno ai 1200-1400. Non male per essere agli inizi di Novembre.