Archiviato anche il mese di Luglio, ci apprestiamo a vivere l’ultimo mese dell’estate meteorologica, che ricordiamo terminerà sabato 31 agosto. E con l’arrivo del nuovo mese, ci sono grosse novità dietro la porta. Infatti, il Nord e il Centro Italia saranno interessati da una fase temporalesca, con possibilità di fenomeni intensi nel corso del week-end, portando così la prima perturbazione del mese.
Attenzione però, poiché l’anticiclone africano continuerà a mantenere il dominio sulle condizioni climatiche, garantendo tempo stabile e caldo intenso soprattutto al Centro-Sud, dove si potranno raggiungere temperature fino a 40 gradi. Tuttavia, nelle regioni settentrionali, nonostante il caldo e l’afa persistenti, specialmente in Emilia Romagna, si assisterà ad un aumento dell’instabilità atmosferica. Ciò favorirà lo sviluppo di temporali, principalmente sui rilievi e nelle pianure adiacenti. Questo scenario si concretizzerà tra venerdì 2 agosto e il weekend, con un temporaneo indebolimento dell’anticiclone.
Il dettaglio del peggioramento da Nord a Sud: week-end instabile
Come detto, dunque, con l’arrivo della prima perturbazione del mese, prevista tra venerdì 2 e sabato 3 agosto 2024, si assisterà ad una temporanea diminuzione del caldo, inizialmente al Nord e poi anche al Centro, ma soprattutto una fase di maltempo decisamente più marcata con fenomeni a tratti intensi.
Meteo venerdì 2 agosto e sabato 3 agosto: le regioni settentrionali, in particolare il Nord-Est e l’Emilia Romagna, saranno colpite da temporali intensi, accompagnati da nubifragi, grandine e forti raffiche di vento, a causa dell’aria calda e umida accumulatasi nei giorni precedenti. Per la giornata di sabato, invece, l’instabilità persisterà nelle regioni del Nord-Est e si estenderà verso le regioni centrali, coinvolgendo soprattutto le zone interne e adriatiche.
Meteo domenica 4 agosto: situazione meteorologica in miglioramento, ma possibilità ancora di qualche fenomeno locale sulla dorsale appenninica e sulle Alpi. Temperature che risulteranno in calo su tutte le regioni, anche quelle meridionali che perderanno 4-5°C e si attesteranno intorno ai 32-35°C di massima, specie nelle aree interne.