Ormai da giorni stiamo vivendo nella canicola africana grazie (o per sfortuna) all’anticiclone di origine sub-tropicale che in qualche modo si è innamorato del nostro bel Paese. Non molla la presa, più o meno, perché come già detto in altri nostri articoli, oggi, venerdì 12 luglio, arriverà un peggioramento sulle regioni settentrionali. L’estate, invece, va avanti indisturbata su tutto il resto del paese.
Le temperature che abbiamo toccato in questa settimana sono già ben oltre la media stagionale del periodo di 4-5°C, ma la notizia è che nel corso di questo week-end potrebbero ulteriormente aumentare. Valori ben oltre i 30°C, con punte di 36-37°C nelle aree interne di Sardegna, Sicilia, Puglia, Campania, Lazio, Toscana… insomma, bisogna elencare tutte le regioni italiane dalla Pianura Padana in giù. Sta andando leggermente meglio lungo la costa grazie alle brezze marine, ma che di sera si trasformano in una cappa afosa difficilmente sopportabile.
Le città da bollino rosso nel week-end
E allora ci chiediamo: quali saranno le città da bollino rosso per il caldo nel week-end? Scopriamolo insieme.
Troviamo Foggia al primo posto con le temperature minime che fino a domani/domenica oscilleranno tra i 25°C e i 26°C, mentre le massime andranno anche oltre i 40°C (punte di 41-42°C molto locali). Restiamo in Puglia e troviamo Lecce con minime tra i 23°C e i 25°C e massime fino a 38-39°C. Altra regione particolarmente interessata sarà la Sicilia con temperature intorno ai 36-38°C nelle aree interne, mentre andrà meglio lungo la costa (la famosa brezza di cui parlavamo prima) con Palermo ferma a 31-32°C, ma con minime di 26-27°C e quindi umidità alle stelle.
Salendo più a “Nord” troviamo Napoli, poi ancora Roma con massime intorno ai 35-37°C, Firenze fino a 35°C fino ad arrivare sulla Pianura Padana con minime tra i 25-26°C e massime sui 35-36°C. Solo al Nord Italia la situazione sarà leggermente diversa grazie alla perturbazione di oggi che farà calare le temperature e le manterrà intorno ai 30-33°C nel corso di tutto il week-end.