Il nome Ovophis jenkinsi è stato scelto in onore dell’erpetologo Robert “Hank” William Garfield Jenkins AM, noto per il suo contributo significativo nella ricerca e nella conservazione dei serpenti, in particolare dei viperidi, in Cina e in altri paesi asiatici. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica ZooKeys.
Dal punto di vista morfologico, l’Ovophis jenkinsi presenta macchie trapezoidali sul dorso e ha una colorazione che varia dal grigio-marrone scuro al marrone-arancio intenso. Nonostante la sua natura generalmente lenta, il serpente manifesta un comportamento aggressivo se disturbato, gonfiando il corpo e colpendo rapidamente per difendersi.
L’habitat di questa specie è limitato alle foreste pluviali montane tropicali di Yingjiang, in Yunnan. Questo serpente è attivo principalmente in autunno, prediligendo le notti fresche, umide e piovose, probabilmente per ridurre la competizione con altre specie di serpenti. Si nutre presumibilmente di piccoli mammiferi, sebbene ulteriori studi saranno necessari per confermare le abitudini alimentari e il comportamento specifico.
I ricercatori hanno sottolineato l’importanza di continuare a studiare l’Ovophis jenkinsi per ampliare la conoscenza sulla sua distribuzione, morfologia e ecologia. Nonostante la scoperta, non sono stati ancora registrati casi di morso a esseri umani da parte di questa specie.