Acropoli di Atene chiusa per il meteo troppo caldo
• Meteo estremo e impatto sul turismo
• Meteo e turismo: una sfida continua
L’ Acropoli di Atene , il sito turistico più visitato della Grecia , è stata nuovamente chiusa mercoledì 17 durante le ore più calde della giornata a causa di un’ ondata di caldo . Il Ministero della Cultura greco ha annunciato che i turisti non potevano visitare il sito archeologico dalle 12:00 alle 17:00 ora locale. È la seconda volta in circa un mese che gli orari di apertura dell’Acropoli sono stati limitati a causa del caldo.
Durante la più precoce ondata di caldo mai registrata in Grecia , l’Acropoli era già stata chiusa per due giorni consecutivi a giugno per diverse ore. Il servizio meteorologico greco aveva previsto temperature superiori ai 43 gradi Celsius in alcune parti del paese di mercoledì.
Nel 2023 , quasi quattro milioni di persone hanno visitato l’Acropoli, con un aumento del 31% rispetto all’anno precedente. I numeri dei visitatori del sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO sono parzialmente dovuti alle navi da crociera che attraccano nel vicino porto del Pireo .
Meteo estremo e impatto sul turismo
La continua ondata di caldo ha portato Atene a registrare temperature superiori ai 43 gradi Celsius , costringendo alla chiusura dell’Acropoli durante le ore più calde della giornata, dalle 12:00 alle 17:00 ora locale. .L’ondata di caldo estremo che interessa la Grecia ha avuto un impatto significativo sui visitatori e sulle operazioni dei siti turistici. Con temperature che superano i 43 gradi Celsius , le condizioni sono diventate pericolose per i turisti che visitano siti storici come l’Acropoli. Questo ha reso necessaria la chiusura temporanea del sito durante le ore più calde della giornata, per proteggere la salute dei visitatori e del personale.
Meteo e turismo: una sfida continua
Il meteo estremo non è una novità per la Grecia, ma la frequenza e l’intensità delle ondate di caldo stanno aumentando, mettendo alla prova la gestione del turismo e la conservazione dei siti storici. L’Acropoli, con i suoi quasi quattro milioni di visitatori annuali, rappresenta un caso emblematico di come le condizioni climatiche possano influenzare il turismo. Le navi da crociera che attraccano nel porto del Pireo contribuiscono significativamente all’afflusso di turisti, ma anche questi visitatori devono fare i conti con le temperature estreme. Come è noto, l’aumento della temperatura sta determinando anche in Italia seri problemi nelle città d’arte durante l’estate, con la tendenza da parte di molti a riunciare alla visita per la calura eccessiva ormai quasi certa ogni estate.
